Elisa Iorio: “Voglio mettermi a posto sui quattro attrezzi. Federica Brignone da pelle d’oca”
Elisa Iorio ha vinto in Coppa del Mondo, imponendosi alle parallele asimmetriche in occasione della tappa andata in scena a Cottbus (Germania): al grande ritorno in campo internazionale, dove non si cimentava dalle Olimpiadi di Parigi 2024 (quando contribuì alla conquista della medaglia d’argento nella gara a squadre). In quella gara era presente anche l’algerina Kaylia Nemour, Campionessa Olimpica di specialità, che ha commesso un errore nell’atto conclusivo.
La 22enne ha analizzato il proprio successo ai microfoni di Ginnasticomania, trasmissione del canale YouTube di OA Sport: “Rientrare dopo un anno e mezzo in una gara internazionale è stato emozionante, prima della qualifica ero emozionata e tremavo un pochino prima di salire sull’attrezzo. In finale, invece, ero più tranquilla. Già solo gareggiare con Nemour è incredibile, per me è bellissima da vedere, ma purtroppo la ginnastica è imprevedibile e anche la migliore può sbagliare. Sono salita con tutta la tranquillità del mondo, dicendomi che me l’ero meritata, dovevo fare il mio esercizio. Ero l’ultima e ho chiuso la gara, mi sono detta come va va, ero già contenta di essere lì“.
L’azzurra ha poi proseguito: “So che Nemour ha avuto dei problemi fisici in passato, mi piace come lei sia venuta fuori dal niente e sia diventata la Campionessa Olimpica. Io non lo conoscevo prima del 2023, l’ho vista e ho detto ‘wow’. Mi piace proprio come fa le parallele, è bellissimo guardarla ed è una delle ginnaste migliori di sempre in questa specialità“.
Elisa Iorio ha poi guardato al prossimo futuro: “Le parallele sono quelle che mi danno più sicurezza ed è l’attrezzo dove mi sento un po’ più tranquilla. Il mio esercizio è ancora da sistemare a livello di pulizia, ho nel mio bagaglio un po’ di elementi che ho fatto quando ero junior, magari riprenderò qualcosa quando sarò a posto fisicamente. Ora le parallele non sono il mio riferimento, il mio obiettivo è riprendere su tutti gli attrezzi: la parallela ora è quella più a posto, ma voglio mettermi a posto sugli altri attrezzi e cercare di avere continuità nel lavoro, visto che negli anni ho sempre fatto fatica per via degli infortuni“.
Un passaggio anche sulle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026: “Non pensavo che mi potesse piacere così tanto il pattinaggio, assomiglia un po’ al nostro corpo libero. Anche il gigante: vedere scendere Federica Brignone dopo tutto quello che ha passato mi ha fatto venire la pelle d’oca. A volte alcuni mi dicono che sono una fonte di ispirazione, ma non capivo cosa intendevano e vedendo lei ho capito le sensazioni che mi raccontano. L’ho seguita e la ammiro moltissimo“.

