Strade Bianche 2026: Tadej Pogacar vuole il poker, il più vicino sulla carta è un compagno di squadra…
Edizione numero 20 per la Strade Bianche. La corsa toscana che si disputa sugli sterrati senesi per poi arrivare nel fantastico scenario di Piazza del Campo trova cifra tonda e non mancherà assolutamente lo spettacolo sabato.
PERCORSO
Il tracciato, rispetto all’edizione precedente, subisce, pur nel rispetto della tradizione, qualche leggera modifica. 203 i chilometri da percorrere, diminuiscono però quelli sullo sterrato. Si passa infatti dai 16 settori dello scorso anno ai 14 del tracciato di sabato. Sono stati eliminati dal tracciato il passaggio di La Piana e quello di Serravalle. Il settore di Vidritta, il primo di giornata, misurerà la metà rispetto al recente passato. Diminuiscono, di conseguenza, i chilometri di “strada bianca”: si passa a 64,1 rispetto agli 80 dello scorso anno. La corsa, tradizionalmente, diventa rovente nella seconda parte e per questo sono stati confermati tratti ormai celebri come Monte Sante Marie (11,5 km), Monteaperti (0,6 km), Colle Pinzuto (2,4 km) e Le Tolfe (1,1 km), con questi ultimi due che saranno affrontati due volte, prima del gran finale in piazza del Campo.
FAVORITI
Chi se non Tadej Pogacar? Debutto stagionale in grande stile per il campione del mondo che parte nettamente favorito e va a caccia del poker, soprattutto dopo il dominio che abbiamo visto nelle ultime due annate. I rivali sono distanti e l’unico che sembra potergli dar filo da torcere è un compagno di squadra, il messicano Isaac del Toro. Proveranno a gettarsi nella mischia anche Thomas Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), mai fuori dalla top-5 in quattro partecipazioni, Ben Healy (EF Education – EasyPost) e il giovanissimo francese Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team).
ITALIANI
Un solo successo azzurro nella storia, quello di Moreno Moser nel 2013. Anche quest’anno sembra quasi impossibile centrare la vittoria. Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe) proverà sicuramente a giocarsela con i big, magari per un piazzamento di lusso. In ottima forma anche Filippo Zana (Soudal Quick-Step), reduce dal successo al Giro di Sardegna.

