Federico Cinà diventa il miglior Under 19 al mondo dopo la vittoria a Pune
Il successo di Pune, nel Challenger indiano, non ha regalato solo il best ranking a Federico Cinà. Il siciliano, figlio di Francesco, celebre per esser stato il coach di Roberta Vinci, è ora il migliore al mondo tra gli Under 19, in quello che per il momento è un eterno duello con il tedesco Justin Engel, l’altro grande testimone della classe 2007.
I posti guadagnati nel ranking da Cinà sono 40, com’è già noto, ma il paradosso è che con questi risultati al momento è “solo” numero 16 d’Italia. Un fatto, questo, che rende comprensibile la profondità del movimento italiano, che non si lega soltanto alle altissime vette di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. Come dimostrato anche da Flavio Cobolli e Luciano Darderi, senza dimenticare l’incredibile continuità di risultati per la quale almeno un azzurro è protagonista in larga parte della stagione, il nostro Paese non ha solo il presente, ma anche il futuro potenzialmente in mani sicure.
Ai microfoni di SuperTennis Cinà ha raccontato le sensazioni provate nel torneo indiano: “Ho giocato bene tutta la settimana, prima della semifinale sono stato male di stomaco e ho avuto anche un po’ di febbre, quindi sono stati due giorni abbastanza difficili, però sono felice di come mi sia uscito con la lotta e stando lì ogni punto. Poi sul 6-5 ho annullato 5 match point, ovviamente quando li annulli e poi vai a tie break del terzo ti senti con una carica ancora più forte e con più voglia di vincere. Sono molto contento che questa vittoria sia arrivata anche in questa maniera, penso sia ancora più bella“.
La sua programmazione ora non proseguirà negli Stati Uniti, come fu l’anno scorso con tanto di vittoria a Miami sull’argentino Francisco Comesaña, ma andrà avanti seguendo il calendario dei Challenger, possibilmente i più importanti che si possono trovare. Il tutto nella speranza di avere una stagione sul rosso in grado di portarlo ancora più in alto e, perché no, qualche comparsa anche nei tornei ATP che gli permetta di far capire di nuovo che gli episodi vincenti del 2025 erano l’inizio di qualcosa di davvero buono.

