Flavio Cobolli, esordio ok ad Acapulco: battuto il coriaceo Pacheco Mendez
Flavio Cobolli fatica più del dovuto, ma riesce a mettersi sulla strada del secondo turno all’ATP 500 di Acapulco. Battuto all’esordio il messicano Rodrigo Pacheco Mendez, numero 218 del mondo, entrato in tabellone con una wild card, ma anche con sulle spalle il peso della responsabilità di rappresentare il tennis messicano tutto in questa fattispecie. Finisce in due ore e due tie-break: 7-6(3) 7-6(3). E ora, al di là del secondo turno con il ceco Dalibor Svrcina, la vera notizia è che dal tabellone del capitolino è sparito Casper Ruud, sconfitto all’esordio dal cinese Yibing Wu.
Partenza, se vogliamo, a tinte particolari, visto che Cobolli subisce subito il break a 30, salvo poi recuperare immediatamente e avere a sua volta lui un vantaggio sul 3-2, prontamente rintuzzato. In totale, i due si tolgono la battuta a vicenda per quattro volte nei primi sei game. D’improvviso, poi, l’azzurro e Pacheco Mendez sembrano calmare le rispettive acque: tre turni di servizio a 0, tre a 15, tie-break. E alla fine qui prende il largo Cobolli, che va via dal 3-2 in poi e non si fa più riprendere fino al 7-3.
Musica simile e diversa nel secondo set, con l’italiano che rischia di subire il break sull’1-1 (due volte), va vicino ad ottenerlo sul 3-2 (ma viene ripreso dallo 0-40) e poi perde la battuta con un parziale di 9 punti a 1 di Pacheco Mendez. Poco male: il controbreak è immediato, e arriva a zero, il che consente a Cobolli di tranquillizzarsi. E, sul 6-5, arriva anche il primo match point, che però non è in grado di sfruttare. L’andamento del tie-break è quasi identico a quello del primo, mentre è del tutto uguale il risultato: 7-3 a favore dello stesso essere umano, vale a dire Cobolli.
Per il numero 3 d’Italia serata (visto che ad Acapulco si gioca sostanzialmente di sera) comunque tutta da rivedere al servizio, perché da una parte ci sono i 10 ace e l’86% di punti con la prima (32/37), dall’altra i 6 doppi falli e il 47% di prime in campo, contro un Pacheco Mendez che comunque si trova al 68% con le prime in campo e al 67% con i punti vinti con la stessa. Per i prossimi appuntamenti servirà alzare determinate percentuali.

