Basket: Milano suona la nona e vince la Coppa Italia. Tortona sogna, ma l’ultimo quarto premia l’Olimpia
Dopo due sconfitte consecutive in finale, a Torino l’Olimpia EA7 Emporio Armani Milano porta a casa la Coppa Italia, edizione 2026. Le Final Eight sono degli uomini di Peppe Poeta: battuta la Bertram Derthona Tortona per 85-77 ed è la nona volta che il club conquista il trofeo di metà stagione. 20 punti di Armoni Brooks, ma condivide il palcoscenico con Marko Guduric (18), Josh Nebo (14), Zach LeDay (12) e Leandro Bolmaro (11). Per Tortona non bastano i 23 di Prentiss Hubb, i 13 di Justin Gorham e i 12 di Christian Vital.
Servono tre a Milano per trovare il primo squillo: a tirarlo fuori ci pensano Shields e LeDay: 10-3. Quel vantaggio, mentre le mani di tutti si scaldano, resta pressoché immutato, anche perché la difesa della Bertram non riesce a fermare LeDay né la coppia Guduric-Nebo, e l’Olimpia è già 21-11 dopo 6’10”, con Fioretti che chiama timeout un minuto più in là. Non serve: due liberi di LeDay e una tripla di Brooks mandano l’EA7 sul +17. I biancorossi sono in controllo, anche se Pecchia da tre cerca di tenere la Bertram perlomeno in partita: dopo 10′ è 33-19.
I primi minuti del secondo periodo mostrano una Bertram viva, che riesce a chiudere alcune linee di passaggio in difesa all’Olimpia e a trovare qualche bel canestro, con Baldasso che piazza il 35-23. Anche Nebo si fa molto sentire vicino a canestro per l’EA7, portando il 42-26 ai suoi, ma Tortona riesce a darsi un’altra sveglia e regalarsi, con Olejniczak, Hubb, Vital e Gorham il parziale di 0-10 che la rimette in partita. Ora Milano è più in confusione in zona d’attacco, e il parziale non finisce: penetrazione di Hubb, schiacciata in transizione di Gorham, 42-40, timeout Poeta. Nebo interrompe lo 0-14, poi si va per il punto a punto ed è 47-45 all’intervallo.
Polveri molto più che bagnate al rientro in campo, e servono quasi due minuti non solo per vedere Gorham segnare, ma anche per portarlo al gioco da tre punti che vale il primo vantaggio di Tortona. Bertram che non si ferma, e trova con Strautins il +4. Milano prova a reagire con Brooks, ma viene respinta ancora da un ispirato Gorham, mentre le difese iniziano a prendere decisamente il sopravvento (con inevitabile discesa delle percentuali). Alla fine sono Brooks e Guduric a riportare l’EA7 vicina: a 10′ dalla fine all’Inalpi Arena il tabellone dice 59-62.
Ed è ancora Guduric, con un parziale praticamente solitario di sei punti in fila, a riportare Milano in vantaggio, solo che l’ex del caso, Biligha, risponde presente: 65-66. Di qui in avanti arrivano sorpassi e controsorpassi, fino a un carichissimo Bolmaro che spunta da qualunque parte e da solo porta l’Olimpia sul 74-70. Brooks colpisce di nuovo da tre, mentre le due squadre tornano a segnare men che poco, anche dalla lunetta. Tutto questo fino a quando arriva la tripla di Guduric per l’81-72 a 2’05” dalla fine. Con tanta lunetta Tortona resta viva, ma manca sempre meno e, per di più, ci sono quattro punti in fila di LeDay che chiudono la questione.
OLIMPIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-BERTRAM DERTHONA TORTONA 85-77
MILANO – Mannion ne, Ellis* 4, Ceccato ne, Tonut, Bolmaro* 11, Brooks 20, LeDay* 12, Ricci, Flaccadori ne, Guduric 18, Shields* 6, Nebo* 14. All. Poeta
TORTONA – Vital* 12, Hubb 23, Gorham* 13, Manjon*, Pecchia 2, Chapman 2, Tandia ne, Strautins* 8, Baldasso 2, Olejniczak* 6, Biligha 9, Riismaa ne. All. Fioretti

