La Coppa Italia delle Regioni si rafforza: Unioncamere sarà top partner e avrà la maglia blu
Unioncamere sarà Top Partner della Coppa Italia delle Regioni 2026, il progetto promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome insieme alla Lega Ciclismo Professionistico. La competizione, che nel 2026 coinvolgerà ben 17 Regioni con la proposta di 40 giorni di gare per il settore maschile e di 12 per quello femminile, conferma il connubio tra sport, salute, turismo e parità di genere, valorizzando tutto il territorio nazionale.
La maglia blu che verrà indossata dal leader della classifica generale individuale maschile sarà intitolata a Unioncamere. Il simbolo del primato verrà assegnato in base ai punteggi di merito attribuiti in ogni tappa in funzione del piazzamento e della classificazione internazionale della prova. La maglia blu diventerà a tutti gli effetti l’emblema dell’Italia delle imprese, delle eccellenze locali e del sistema economico diffuso che Unioncamere rappresenta a livello nazionale.
Roberto Pella, Presidente della Lege Ciclismo Professionistico, ha espresso la propria soddisfazione: “Sono particolarmente orgoglioso di ufficializzare questa intesa. Per noi è fondamentale fare sistema con la massima espressione del mondo produttivo italiano. La valorizzazione del territorio attraverso lo sport, e il ciclismo in particolare, potrà assicurare risultati significativi in termini di visibilità e conoscenza dei prodotti tipici, dei progetti internazionali e delle prospettive di crescita. Si conferma così il forte legame tra la filiera dello sport e quella dell’imprenditoria, sempre più strategico. Le clip video che saranno trasmesse durante le gare della Coppa Italia delle Regioni racconteranno al pubblico nazionale e internazionale l’Italia che produce e che vive nei territori“.
Andrea Prete, Presidente di Unioncamere, ha dichiarato: “Ci sono mille tesori nascosti o poco conosciuti nel nostro Paese che verranno portati all’attenzione del grande pubblico attraverso le gare della Coppa delle Regioni. Tesori di storia, di natura ma anche eccellenze produttive espressione della creatività del Made in Italy. Con questo spirito abbiamo deciso di sostenere la manifestazione, che è un moltiplicatore di opportunità di crescita e sviluppo per i nostri territori e per l’intero sistema Paese“.

