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25! Elia Barp/Federico Pellegrino non sbagliano e sono bronzo nella Team sprint alle Olimpiadi! Norvegia imprendibile

A Tesero la team sprint maschile in tecnica libera dello sci di fondo, valida per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, va, come da pronostico, alla Norvegia di Einar Hedegart e Johannes Hoesflot Klaebo, che si impone davanti agli Stati Uniti di Ben Ogden e Gus Schumacher, ma sale sul gradino più basso del podio la coppia italiana composta da Elia Barp e Federico Pellegrino, che centra il terzo posto. L’Italia sale così a 25 podi in questi Giochi, con 9 ori, 4 argenti e 12 bronzi.

Nella prima tornata ritmo blando, tanto che non c’è neppure selezione da dietro, ed il gruppo resta compatto. Barp non spreca energie e dà il cambio per primo a Pellegrino. Klaebo dà una prima accelerata, ma l’azzurro risponde prontamente in salita, poi il ritmo cala nuovamente fino al secondo cambio.

Andatura bassa anche nel terzo giro, con Hedegart che decide di attendere ancora, e nessuno prova a sferrare un attacco. A metà gara il gruppo, dunque, è ancora compatto: lo svedeve Edvin Anger prova a mettere in fila gli avversari aumentando l’andatura.

Klaebo va davanti in salita, ma Pellegrino risponde prontamente: Norvegia davanti all’Italia al penultimo cambio. E’ lo statunitense Ben Ogden a provare l’azione in salita, Hedegart risponde. Terza la Svizzera, poi la Svezia, ma gli sci di Barp sono dei missili e l’Italia è terza all’ultimo cambio.

Klaebo rompe gli indugi e parte subito, lo statunitense Gus Schumacher prova a restare con lui, ma alle sue spalle risale Pellegrino. Il norvegese scappa via senza attendere la volata, dietro di lui lo statunitense non cede, ma l’azzurro controlla le velleità di rientro della Svizzera e difende senza patemi la terza posizione.

L’oro va alla Norvegia di Einar Hedegart e Johannes Hoesflot Klaebo, che vince in 18’28″98, mentre l’argento è degli Stati Uniti di Ben Ogden e Gus Schumacher, secondi a 1″37, ma la medaglia di bronzo va all’Italia di Elia Barp e Federico Pellegrino, che chiude sul gradino più basso del podio con un gap di 3″31.

Alle spalle degli azzurri chiude la Svizzera, quarta a 4″22, mentre la Gran Bretagna si classifica quinta a 7″61. Sesta piazza per il Canada a 9″71, mentre è settima l’Austria, staccata di 10″39. Ottavo posto per la Cechia, a 13″63, nona piazza per la Germania, a 14″16, infine chiude la top ten la Svezia, decima a 17″69.

Con lo stesso ritardo al centesimo degli svedesi, al fotofinish è 11ma la Finlandia, mentre chiude 12ma la Francia a 18″89. La Polonia termina 13ma a 20″05, mentre l’Australia è 14ma a 25″67, infine chiude al 15° ed ultimo posto la Spagna, che paga 37″35.

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