ATP Doha 2026, Simone Bolelli ed Andrea Vavassori vincono in rimonta ed approdano ai quarti di finale
Nel primo turno del tabellone di doppio del torneo ATP 500 di Doha (Qatar) gli azzurri Simone Bolelli ed Andrea Vavassori rimontano il ceco Adam Pavlasek e l’australiano John-Patrick Smith, spuntandola con il punteggio di 4-6 6-3 [10-4] in un’ora e venti minuti di gioco. Il doppio italiano tornerà in campo nei quarti di finale contro la coppia numero 2 del seeding, composta dal salvadoregno Marcelo Arevalo e dal croato Mate Pavic.
Nel primo set gli azzurri partono male, e nel game d’apertura cedono il servizio a quindici, con il ceco e l’australiano che ne approfittano e scappano subito sul 2-0. La coppia italiana deve risalire dal 15-30 nel terzo gioco, mentre nel settimo annulla un’altra palla break vincendo il punto decisivo sul 40-40. Bolelli e Vavassori, però, sono impotenti in risposta, tanto che Pavlasek e Smith vincono 20 punti su 21 al servizio, dei quali gli ultimi 18 consecutivi, e chiudono al primo set point sul 6-4 dopo 35 minuti.
Nella seconda partita si scambia ancora di meno, con i servizi a dominare in entrambi i lati del campo: nei primi 5 giochi viene vinto in risposta un solo quindici. Nel sesto game, però, si interrompe a quota 26 la serie di punti consecutivi vinti in battuta da Pavlasek e Smith, che ne perdono due di fila e si ritrovano sotto 0-30. Il ceco e l’australiano risalgono fino al 40-30, ma gli azzurri li trascinano al punto decisivo e poi operano il break, allungando sul 4-2. Bolelli e Vavassori tengono senza patemi la battuta nei due turni successivi, chiudono al secondo set point con 20 punti vinti su 23 giocati al servizio e riequilibrano il match con il 6-3 in mezz’ora di gioco.
Nel match tiebreak Bolelli e Vavassori volano sulle ali dell’entusiasmo e dominano la contesa, andando al primo cambio di campo sul 6-0. Gli azzurri arrivano fino al 7-0, poi il ceco e l’australiano cercano una disperata rimonta, accorciando sul 2-7 e poi cambiando campo sul 4-8. La coppia italiana, però, vince gli ultimi due scambi, chiude i conti sul 10-4 in un quarto d’ora ed approda ai quarti di finale.
Le statistiche sottolineano il grande equilibrio visto in campo, con gli azzurri che vincono un solo punto in più degli avversari, 54 contro 53, sfruttando l’unica palla break avuta a disposizione e cancellandone una delle due concesse ai rivali odierni. Bolelli e Vavassori chiudono con il 79% di punti vinti sulla prima di servizio ed il 63% sulla seconda, mettendo a segno due ace e non commettendo doppi falli.

