La parabola di Nicola Romanin. A dicembre era in IBU Cup. Ora titolare in staffetta alle Olimpiadi!
Nicola Romanin sarà il terzo frazionista della staffetta 4×7.5 km maschile di biathlon ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026: l’azzurro, a pochi giorni dal 32° compleanno, si sta togliendo parecchie soddisfazioni in quella che è sicuramente la stagione migliore della sua carriera agonistica.
L’azzurro si era messo in luce lo scorso anno in IBU Cup, chiudendo in top ten sia nella graduatoria generale che nelle classifiche di specialità di sprint ed inseguimento: questi risultati lo avevano portato ad essere convocato per la prima volta, a 31 anni appena compiuti, in Coppa del Mondo ad Oslo Holmenkollen.
Un altro ottimo inizio di stagione in IBU Cup, poi, era valso a Romanin la convocazione, nello scorso gennaio, in Coppa del Mondo a Ruhpolding, dove era stato il quarto frazionista della staffetta giunta nona, e poi era andato a punti sia nella sprint (34°) che nella pursuit (30°).
In virtù di questi risultati viene convocato alle Olimpiadi, dove non viene schierato nell’individuale, ma parte nella sprint, dove è 16°, e centra così la pursuit, dove chiude 28°: grazie a questi piazzamenti si qualifica per la mass start, ed oggi, inoltre, è scelto per far parte della staffetta, venendo preferito ad Elia Zeni.

