Notizie

Lindsey Vonn dimessa dall’ospedale: “Scierò sempre col rischio di farmi male. Tornerò in cima a una montagna”

Lindsey Vonn è stata dimessa dall’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove era stata ricoverata domenica 8 febbraio dopo la brutta caduta avvenuta nelle battute iniziali della discesa libera delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. La fuoriclasse statunitense, che nel corso della settimana si è sottoposta a ben quattro interventi chirurgici alla gamba sinistra, ha potuto lasciare il nosocomio veneto e ora tornerà negli USA, dove nel prossimo futuro potrebbe sostenere un’ulteriore operazione. La 41enne ha scritto sul suo profilo Instagram che fornirà ulteriormente aggiornamenti e informazioni sul suo infortunio una volta rientrata negli States.

La sciatrice americana ha raccontato:L’operazione è andata bene oggi! Prima di tornare a casa ho alcuni pensieri che vorrei condividere… Ho letto un sacco di messaggi e commenti dicendo che quello che mi è successo li rende tristi. Per favore, non siate tristi. Ringrazio per empatia, amore e sostegno, Continuerò a lottare, perché è quello che sto facendo e continuerò a fare. Sempre. Quando ripenso alla mia caduta, non sono rimasta al cancello di partenza ignara delle potenziali conseguenze. Sapevo cosa stavo facendo. Ho scelto di correre un rischio. Ogni sciatore al cancello di partenza ha corso lo stesso rischio. Perché anche se sei la persona più forte del mondo, sciare rappresenta sempre un rischio. Ero disposta a rischiare, spingere e sacrificarmi per qualcosa che sapevo di essere assolutamente capace di fare. Scierò sempre col rischio di farmi male dando tutto me stessa, piuttosto che non sciare al mio potenziale e avere rimpianti. Non voglio mai tagliare il traguardo e dire: “E se?”. E ad essere onesta, sono stata più forte fisicamente in quel momento che altre volte in passato. Sicuramente più forte di quando ho concluso la carriera nel 2019 dove ho ottenuto la medaglia di bronzo ai Mondiali“.

Lindsey Vonn ha proseguito:Mentalmente ero perfetta. Chiara, concentrata, affamata, aggressiva eppure completamente tranquilla… proprio come mi ero allenata negli ultimi mesi quando ero sul podio in ogni discesa di questa stagione. 2 vittorie e in testa alla classifica… quello era tutto un test per prepararmi alle Olimpiadi. Mentalmente, ero più pronta che mai. Ma solo perché ero pronta, non mi ha garantito nulla. Nulla è garantito nella vita. Questa è la scommessa di inseguire i tuoi sogni, potresti cadere ma se non ci provi non lo saprai mai. Non vedo l’ora che arrivi il momento in cui potrò stare ancora una volta sulla cima della montagna. E lo farò“.

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Read on Sportsweek.org:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Met: Argento e record italiano di Simone Ciulli
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Met: Argento e record italiano di Simone Ciulli

Altri sport

Sponsored