Miro Tabanelli cade e dice addio alla finale olimpica: attesa per la sorella Flora nel Big Air
Miro Tabanelli sperava di emulare la sorella Flora qualificandosi alla finale del Big Air alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, ma purtroppo ha commesso due gravi errori sulla struttura di Livigno e ha dovuto dire addio ai sogni di gloria. Dopo un primo salto eccellente, premiato con il superbo punteggio di 91.00 (quinto posto parziale dopo la prima run), l’emiliano è caduto nelle due prove successive (21.25 per la seconda, conteggiato) e ha così concluso al 25mo posto con il riscontro complessivo di 112.25.
Soltanto i primi dodici classificati hanno guadagnato l’accesso all’atto conclusivo, per superare il taglio sarebbero serviti i 171.75 punti dello statunitense Konnor Ralph: l’azzurro avrebbero dovuto eseguire una seconda prova da 81 punti abbondanti per raggiungere l’obiettivo della vigilia, soglia tutt’altro che proibita considerando il talento.
Resta indubbiamente un po’ di rammarico per il 21enne, che nel corso di questa stagione ha raggiunto soltanto una finale in Coppa del Mondo (sesto a Steambot il 13 dicembre). Domani sera (dalle ore 19.30) sarà in prima linea per sostenere la sorella minore, Campionessa del Mondo di Big Air che inseguirà la medaglia dopo l’infortunio patito tre mesi fa.
A prevalere è stato lo statunitense Mac Forehand (183.00), che ha preceduto di misura l’austriaco Matej Svancer (182.25) e i norvegesi Birk Ruud (181.00) e Tormod Frostad (180.25). Promossi anche il neozelandese Luca Harrington (179.75), i francesi Matias Roche (178.50) e Timothe Sivignon (178.00), il norvegese Ulrik Samnoey (176.00), il canadese Dylan Deschamps (175.50), gli statunitensi Troy Podmilsak (174.00) e Konnor Ralph (171.75), lo svedese Martin Nordqvist (173.50).

