Federica Brignone verso il gigante: “Aggressiva in allenamento, spero nella neve primaverile”
Dopo aver conquistato la medaglia d’oro in superG, Federica Brignone è pronta per rimettersi in gioco alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026: l’appuntamento è per domenica 15 febbraio, quando sull’Olympia delle Tofane andrà in scena l’attesissimo gigante (prima manche alle ore 10.00, seconda alle ore 13.30). La Campionessa del Mondo di specialità punta a essere grande protagonista e non vuole smettere di sognare in grande dopo l’apoteosi di giovedì 12 febbraio.
Federica Brignone ha fatto un punto della situazione alla vigilia della gara attraverso i canali federali: “Dopo la vittoria in superG sono state due giornate emotivamente bellissimi ma tosti, in cui la gente mi ha fatto sentire tutto il suo affetto. Adesso mi sto calando nuovamente nell’atmosfera olimpica, spero di vivere la prossima gara con la stessa tranquillità con cui ho vissuto supergigante e discesa. Sono arrivata a Cortina con poche certezze e altrettanto poco allenamento, senza i giorni di lavoro che avrei voluto mettere nelle gambe, ma in questo periodo sono abituata a vivere situazioni del genere“.
La 35enne ha poi proseguito: “Devo fare il massimo con quello che ho, saranno 3′ circa di performance, ciò che voglio fare è sfruttare la mia esperienza e la capacità tecnica. Fisicamente mi sento bene, non ho grossi deficit e un po’ di dolore c’è sempre, tuttavia sto meglio rispetto a settimana scorsa. Mi auguro che l’atteggiamento mentale rimanga quello dei giorni scorsi. Da Kronplatz in poi ho fatto soltanto tre giorni di gigante e nemmeno pieni, spero ci sia neve primaverile“.
L’azzurra ha concluso con grande ottimismo il proprio bilancio: “Oggi nell’ultimo allenamento era molto aggressiva, sto cercando di recuperare un po’ di energie, intendo continuare a rimanere tranquilla. Voglio ringraziare le persone che mi hanno inviato tantissimi messaggi, mi hanno particolarmente piacere anche i complimenti di ex sciatrici come Nicole Hosp e Dominique Gisin, mi hanno trasmesso la loro felicità, dicendomi che ho fatto qualcosa di incredibile”.

