Notizie

Pattinaggio artistico, è il giorno della verità tra gli uomini. Grassl deve tenere botta, Malinin lanciato verso l’oro

Un bel banco di prova per tutti, italiani compresi. Sono molteplici gli spunti d’interesse in vista del programma libero individuale maschile di pattinaggio artistico valido per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, in scena questa sera all’Unipol Forum di Assago a partire dalle 19:00.

Riepiloghiamo velocemente la situazione. Dopo lo short program al comando delle operazioni c’è il grande favorito, lo statunitense Ilia Malinin, abile a semplificare lo short evitando il quadruplo axel e optando per una tattica (tra mille virgolette) conservativa ben completata. A debita distanza al secondo posto si è accomodato il giapponese Yuma “Piuma” Kagiyama, falloso solo nel triplo axel e dunque secondo davanti al più che consistente francese Adam Siao Him Fa, terzo chiudendo il terzetto di atleti che hanno chiuso il corto sopra quota 100 (108.16, 103.70, 102.55).

A distanza di nove punti c’è invece il nostro Daniel Grassl, quarto con 93.46 davanti al kazako Mikhail Shaidorov (92.94), al sudcoreano Cha Juhnwan (92.72) ed al francese Kevin Aymoz (92.94). Sullo sfondo, ma solo seguendo la classifica, c’è anche l’attardato nipponico Shun Sato, nono con 88.70 ma ancora in corsa. 

Salvo risvolti oltremodo clamorosi, è difficilissimo immaginare un blitz di Daniel per il podio. Come già ribadito altre volte in queste pagine, l’altoatesino dovrà infatti più che altro pensare a guardarsi le spalle, cercando di arginare per quanto possibile le avanzate dei rivali che gli stanno appena dietro e pensando a completare gli elementi di maggior valore, vedi il quadruplo lutz, il quadruplo rittberger ed il quadruplo salchow limitando gli errori al minimo. L’auspicio è quello di migliorare il settimo posto di Pechino 2022. Tutto ciò che verrà oltre sarà già una vittoria.

Le posizioni ai piani alti sembrano invece quasi cristallizzate. Molto difficile pensare ad un corto circuito totale da parte di Malinin. L’americano, anche se apparso meno brillante in questi giorni rispetto al solito, ha talmente tante armi in faretra che è davvero arduo poter credere ad una sua discesa dal gradino più alto. Sarà curioso comunque capire come vorrà vincere il metallo più pregiato, se premendo forte sull’acceleratore o se adoperando più cautela (le indicazioni propendono per la seconda).

Se pulito, Kagiyama tenterà di portar sul ghiaccio tutte le sue migliori caratteristiche (qualità esecutiva senza eguali e pacchetto completo) per mettere quanta più pressione possibile all’avversario. Da sottopesare invece Adam Siao Him Fa sul programma libero: Il francese è apparso solido nel corto, ma le sue condizioni restano ad oggi misteriose. Quel che certo è che il già citato Shun Sato sembra essere l’unico del gruppo di inseguitori a poter provarci per davvero, anche se dovrà letteralmente superarsi per riuscire nell’intento.

E a proposito di rimonte, occhio a Matteo Rizzo. Il gioiellino eroe della gara a squadre è chiamato ad una super remuntada dalla sedicesima piazza, con l’obiettivo di rientrare a pieno titolo in top 10. Difficile? Sì, ma il pattinatore in carriera ci ha abituato ad imprese ben più grandi. Godiamoci lo spettacolo.

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Read on Sportsweek.org:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Met: Argento e record italiano di Simone Ciulli
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Met: Argento e record italiano di Simone Ciulli

Altri sport

Sponsored