LIVE Pattinaggio artistico, Corto maschile Olimpiadi in DIRETTA: punteggio alto per Giumenn, Rizzo e Grassl possono stupire
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19.59: Il decimo a scendere sulghiaccio il 20enne lettone Fedirs Kuliss, nato a Kiev in Ucraina e residente a Riga, dove è allenato da Olga Kovalkova. E’ stato 29mo nel 2024 all’Europeo di Kaunas e 25mo ai Mondiali juniores. Nel 2025 ha chiuso la stagione con un 14mo posto all’Europeo di Tallin e al 24mo posto il Mondiale di Boston e con la vittoria alla Jelgava Cup. Si esibisce, come nei due anni precedenti, su It’s Wonderful di Roberto Danova, Angelo Camassa. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU European Championships 2025 con 74.48.
19.57: il giovane coreano Hyumgyeom Kim totalizza un punteggio di 69.30, è ottavo e difficilmente riuscirà a evitare il tagio
19.53: E’ sul ghiaccio il giovane coreano Hyumgyeom Kim, 19 anni, nato a Seul e residente a Namyangju City. Si allena a Seoul sotto la guida di Hyungkyung Choi. E’ stato sesto due anni fa ai Mondiali juniores, e al debutto in una grande competizione senior, ha chiuso 18mo al World Championship 2024, settimo nel 2025 al Four Continents 2025 e 17mo nella stessa competizione due settimane fa. Si esibisce su Peponi (Paradise) di The Piano Guys, Alex Boyé. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU CS Cranberry Cup International 2024 con 81.15.
19.53: Record personale per l’ucraino Marsak che totalizza il punteggio di 86.39 che significa secondo posto provvisorio
19.48: Elementi di salto di qualità per l’ucraino che conferma quanto di buono mostrato all’Europeo di Sheffield
19.45: E’ il momento dell’ucraino Kyrylo Marsak, 21 anni di Kherson, residente a Kiev. E’ allenato da Alina Mayer-Virtanen, Oleksandr Tumanovskyi tra Kiev e Peurunka. E’ stato 21mo agli Europei e 25mo ai Mondiali 2023. Rende omaggio all’Italia con la scelta delle note del suo programma: Fall On Me by Andrea Bocelli, Matteo Bocelli. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto poche settimane fa, all’European Championship 2026, ottenendo 76.92 e conquistando l’ottava posizione. Mai così bene per lui in una competizione internazionale.
19.44: Step out per il canadese Gogolev sul quadruplo ma riesce comunque ad andare in testa con il punteggio di 87.41
19.40: E’ il momento ora del canadese Stephen Gogolev, 21 anni, nato e residente a Toronto dove è allenato da Benoit Richaud e Lee Barkell. E’ stato 13mo al Four Continents 2023. Non ha mai partecipato a Mondiali e Olimpiadi, quest’anno è stato terzo nella tappa finlandese e ottavo nella tappa canadese del Gran Prix e ha vinto i campionati nazionali. Si esibisce su un medley dei Royal Crown Revue: Zip Gun Bop, Mugzy’s Move, Hey Pachucho! Personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU CS Nebelhorn Trophy 2025 con 90.19.
19.35: Il rappresentante di Taipei Yu-Hsiang Li totalizza 72.41 punti che è anche record personale. Seconda posizione
19.33. Bene il triplo Flip e il triplo Axel, buona la combo triplo Lutz+triplo Toeloop
19.31: Tocca ora al rappresentante di Taipei Yu-Hsiang Li, 19 anni, nato e residente a Taipei dove è allenato da Ivan Dinev, Rafael Arutiunian, Yuka Sato, Soojin Kim e Tien Hung Wen. E’ stato 16mo ai Mondiali juniores 2024 e 14mo Four Continents 2025. Si esibisce su This Is War di Matthew Raetzel, Richard Farrell. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto a Pechino, all’ISU Skate to Milano Figure Skating Qualifier 2025 con 70.31.
19.14: Questa la classifica dopo il primo gruppo:
1 Petr Gumennik (AIN) 86.72
2 Maxim Naumov (Stati Uniti) 85.65
3 Donovan Carrillo (Messico) 75.56
4 Tomas Guarino Sabate (Spagna) 69.80
5 Andreas Nordeback (Svezia) 67.15
19.09: Punteggio di 75.56 per il messicano Donovan Carrillo che si inserisce in seconda posizione
19.05: Benissimo la combo e il triplo Lutz, caduta sul triplo Axel
19.04: Tocca ora al messicano Donovan Carrillo, nato a Zapopan e residente a Leon, 26 anni. E’ allenato a Thornhill in Canada da Jonathan Mills e Myke Gillman. E’ stato 20mo al Mondiale 2021, 22mo ai Giochi di Pechino ed è tornato lo scorso anno con un 15mo posto ai Four Continents e un 15mo posto ai Mondiali. Lo scorso anno è stato 11mo ai Four Continents. 15mo nell’ultima stagione. Si esibisce su un mix: Hip-Hip Chin Chin (Yaziko Club Mix), The Beat Hip Hip Chin Chin (Samba) di Watazu, Hip Hip Chin Chin (Smooth Return Mix). Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto a settembre a Pechino, all’ISU Skate to Milano Figure Skating Qualifier 2025 con 84.97.
19.02: Lo spagnolo Tomas-Lorenc Guarino Sabate totalizza un punteggio di 69.80 che significa terzo posto ma resta lontano dal personale
18.58: Tocca ora a Tomas-Lorenc Guarino Sabate, spagnolo di Barcellona, 26 anni, allenato a Courmayeur da Edoardo De Bernardis, Miriam Brunero, Luca Mantovani. Nel 2022 è stato 21mo ai Mondiali e 22mo agli Europei, nel 2023 ha chiuso al 12mo posto la rassegna continentale e al 27mo quella iridata, nel 2024 è stato 18mo agli Europei di Kaunas e 28mo ai Mondiali. Un anno fa è stato 19mo agli Europei di Tallin e ventesimo ai Mondiali di Boston. Quest’anno ha conquistato il titolo iberico e ha vinto l’NRW Trophy. Si esibisce, come nelle ultime due stagioni, su un trascinante medley. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU World Championships 2025 con 74.89. 18mo all’Europeo di gennaio
18.57: Lo svedese Andreas Nordeback totalizza un punteggio di 67.15 e si inserisce in terza posizione con una combinazione non riuscita
18.51: Chiude il secondo gruppo lo svedese Andreas Nordeback, 22 anni a marzo, di Stoccolma, dove vive ed è allenato da Mélanie Joseph e Christina Batian. E’ stato decimo ai Mondiali juniores del 2022, nono agli Europei 2023 ad Espoo, 18mo ai Mondiali di Saitama, nel 2024 22mo agli Europei di Kaunas e 23mo al Mondiale di Montreal. Lo scorso anno è stato 11mo agli Europei e 17mo ai Mondiali di Boston. Si esibisce su Still Got the Blues di Gary Moore. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU CS Trophy Metropole Nice Cote d’Azur 2024 con 79.89.
18.50: Ottimo anche il punteggio ottenuto dallo statunitense Maxim Naumov: Personale sbriciolato con 85.55, che signfica secondo posto ma che potrebbe regalargli un importante piazzamento al termine del corto
18.42: Si prosegue con Maxim Naumov, il talento statunitense di Hartford. Oro al Icechallenge 2025. Per il suo programma corto sceglie le musiche di Chopin: Nocturne No. 20. Il suo Personal Best 87.11 stabilito al Budapest Trophy nel 2022. Decisamente inferiore il Seasonal best che si ferma a 76.71
18.40: Punteggio altissimo per il russo Petr Gumennik che totalizza 86.72 ed è destinato a restare in vetta a lungo.
18.35: Inizia la gara il russo Petr Gumennik al rientro nelle competizioni internazionali con il netto primo posto conquistato a settembre nella Milano Figure Skating Qualifier al National Indoor Stadium di Pechino. Classe 2002 nasce a San Pietroburgo ed è allenato da Veronika Daineko si è presentato alla competizione di qualificazione con cinque quadrupli, eseguiti, però, non perfettamente. La sua routine su Waltz 1805 di Edgar Hakobyan-
18.32: Alle loro spalle, la lotta per il podio resta apertissima. Piper Gilles e Paul Poirier occupano la terza posizione provvisoria con un margine contenuto sui britannici Lilah Fear e Lewis Gibson, ma soprattutto sugli azzurri Charlène Guignard e Marco Fabbri, quinti a metà gara con 84.28 punti. Un piazzamento che non soddisfa pienamente le ambizioni italiane, ma che lascia spiragli concreti in chiave rimonta.
18.29: Alle loro spalle, la lotta per il podio resta apertissima. Piper Gilles e Paul Poirier occupano la terza posizione provvisoria con un margine contenuto sui britannici Lilah Fear e Lewis Gibson, ma soprattutto sugli azzurri Charlène Guignard e Marco Fabbri, quinti a metà gara con 84.28 punti. Un piazzamento che non soddisfa pienamente le ambizioni italiane, ma che lascia spiragli concreti in chiave rimonta.
18.26: I francesi, scesi sul ghiaccio nelle prime fasi della gara, hanno capitalizzato al massimo una prova costruita su fluidità, velocità e precisione, riuscendo a restare davanti anche dopo l’esibizione dei favoriti Madison Chock ed Evan Bates. Gli americani, campioni del mondo e leader del ranking, hanno pagato soprattutto il pattern valutato solo di livello 3, che ha impedito loro di piazzare il sorpasso nonostante componenti di altissimo livello. Il risultato è una vetta incandescente, destinata a decidersi nel segmento più lungo e complesso della competizione.
18.23: Al vertice, la classifica racconta una sfida apertissima tra Francia e Stati Uniti, separate da appena 46 centesimi. Un margine infinitesimale che rende la free dance un vero e proprio campo di battaglia, dove ogni livello, ogni GOE e ogni componente artistica potranno fare la differenza. A guidare il gruppo sono Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron, autori di una rhythm dance sorprendente per pulizia ed efficacia, capace di portarli oltre quota 90 punti, un risultato che fin qui in stagione era sempre appartenuto agli statunitensi.
18.20: La danza sul ghiaccio è pronta a vivere il suo momento più atteso ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Oggi, 11 febbraio, il programma libero (free dance) assegnerà le medaglie dopo una rhythm dance che ha rimescolato parzialmente le gerarchie e acceso un confronto che si annuncia tesissimo fino all’ultimo dettaglio tecnico.
18.17: Buonasera e benvenuti alla DIRETTA LIVE della Free Dance di pattinaggio artistico ai giochi Olimpici di Milano Cortina 2026
Buonasera e benvenuti alla DIRETTA LIVE del programma corto della gara maschile dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Liberi da aspettative, alleggeriti da qualunque zavorra emotiva. Dopo la storica medaglia di bronzo nel Team Event, il singolo maschile azzurro può finalmente affrontare la prova individuale delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 con uno spirito nuovo, quasi liberatorio. Lo short program in programma oggi non chiede risposte, non pretende riscatti: chiede soltanto pattinaggio, puro e semplice.
In questo scenario, Matteo Rizzo e Daniel Grassl possono permettersi il lusso di pattinare senza paura, senza fantasmi da scacciare e senza conti da saldare con il passato. L’obiettivo reale non è l’impresa a effetto, ma esprimere il proprio potenziale, lasciando che il punteggio sia una conseguenza e non un’ossessione. È chiaro che portare due italiani nella top 10 avrebbe un peso enorme per il movimento maschile nazionale, un segnale di solidità e continuità ad altissimo livello. Ma per rendere concreto questo traguardo servirà fin da subito un corto pulito, ordinato, privo di sbavature che in un contesto così competitivo rischiano di costare carissimo.
Sul piano tecnico le strategie sono definite. Grassl, il più “armato” sul fronte dei salti, presenterà un programma ad alto coefficiente: quadruplo lutz in combinazione con triplo toeloop, quadruplo loop e triplo axel. Rizzo, dal canto suo, punterà sulla qualità globale e sulla stabilità: quadruplo toeloop come salto singolo, triplo lutz/triplo toeloop in combinazione e l’immancabile triplo axel, il tutto valorizzato da una costruzione coreografica più raffinata.
In cima alla gerarchia resta Ilia Malinin, ma con qualche crepa in più rispetto alle previsioni della vigilia. Nel Team Event lo statunitense è apparso teso, falloso, meno dominante del solito, tanto da cedere lo short al giapponese Yuma Kagiyama, già argento olimpico a Pechino 2022 e interprete di un pattinaggio completo, elegante e tecnicamente solidissimo. Nel libero Malinin ha poi ristabilito le distanze, contenendo il ritorno di Shun Sato, autore di una prova di altissimo livello e forse penalizzato oltre misura da alcune valutazioni discutibili.
Resta il fatto che anche un Malinin non perfetto è perfettamente in grado di superare i 100 punti nello short, ma la pressione di essere considerato da tutti il campione annunciato potrebbe trasformarsi in un’arma a doppio taglio. Alle sue spalle scalpitano Adam Siao Him Fa, che ha sacrificato gli Europei per arrivare fresco ai Giochi, il neutrale Petr Gumennik, vero rebus in chiave giudiziaria, e il terzo giapponese Kao Miura. Più staccati, ma pericolosi sul piano dei salti, Mikhail Shaidorov e Nika Egadze, pattinatori capaci di accendere il punteggio tecnico ma ancora incompleti sotto il profilo artistico

