Ciclismo su pista: due medaglie azzurre agli Europei, argenti per Vece e Venturelli. Non bene Consonni nell’omnium
Doppia medaglia azzurra in quel di Konya nella quarta giornata degli Europei di ciclismo su pista. In Turchia arrivano due argenti timbrati Miram Vece e Federica Venturelli.
Nel chilometro da fermo Vece si peggiora rispetto al mattino, ma trova comunque un ottimo 1:04.106 a 56.157 km/h. A trionfare è la favorita, la francese Mathilde Gros: 1:03.682, più di quattro decimi di vantaggio su Vece. Bronzo per l’atleta neutrale autorizzata Iana Burlakova.
Prima medaglia individuale per la giovane Venturelli. Nell’ultimo atto l’azzurra si è dovuta arrendere alla fenomenale britannica Josie Knight: 4:22.353 il tempo della detentrice del record del mondo, che ha distrutto la concorrenza della giovane atleta tricolore. Nella finalina per il bronzo arriva un altro successo per la Gran Bretagna, con Millie Couzens (4:24.342) davanti alla neerlandese Mischa Bredewold.
Un po’ di delusione per l’omnium al maschile dove da Simone Consonni ci si aspettava qualcosa di più rispetto al decimo posto, molto anonimo a parte una terza posizione nell’eliminazione. Domina il fuoriclasse portoghese Iuri Leitao davanti al neerlandese Yanne Dorenbos e al tedesco Roger Kluge.
Nella corsa a punti femminile altra perla per Lotte Kopecky: la belga domina davanti alla francese Victoire Berteau e alla neerlandese Sofie van Rooijen. In difficoltà e quindicesima Anita Baima.
A chiudere la serata la spettacolare velocità al maschile: colpaccio del britannico Matthew Richardson che riesce a bruciare il fuoriclasse neerlandese Harrie Lavreysen; bronzo all’atleta neutrale Nikita Kiriltsev.

