Ambesi: “Sinner non è stato favorito: discorsi che danno fastidio. Shelton commette ancora diversi gratuiti”
L’Italia è grande protagonista agli Australian Open 2026. A Melbourne, infatti, Lorenzo Musetti, ha schiantato Taylor Fritz e ora si concentra per il proprio match dei quarti di finale contro Novak Djokovic. Jannik Sinner ha avuto la meglio su Luciano Darderi nel derby italiano e ora sfiderà il “bombardiere” statunitense Ben Shelton. La puntata odierna di TennisMania, in onda sul canale Youtube di OA Sport, ha analizzato tutte queste situazioni.
Massimiliano Ambesi, giornalista di Eurosport, inizia da un punto ben preciso: “Non possiamo che essere soddisfatti della situazione degli italiani. In 6 degli ultimi 8 Slam abbiamo avuto due azzurri ai quarti, ed in 5 di fila. Musetti? Direi che è stato molto convincente contro un avversario decisamente debilitato ma che ha voluto onorare l’impegno. Lorenzo è apparso in forma ed a suo agio e se non erro ha dovuto difendere solo due palle break in un match davvero solido. Ora con il dritto non solo è solido ma fa davvero male. Sul rovescio ovviamente lo conosciamo”.
Il prossimo impegno del toscano sarà contro un rivale fortissimo e ben noto: “Ora Musetti se la vedrà contro Djokovic con un po’ di riposo in più e si giocherà la chance di diventare il numero 3 del mondo. Per ora 9 volte su 10 ha perso, vedremo come andranno le cose. Speriamo che il clima annunciato non sarà davvero così. Domani sarebbe meglio iniziare subito con il tetto coperto per evitare rischi, mercoledì invece dovrebbe andare un po’ meglio”.
Il problema delle bestemmie del toscano? “Molti hanno spesso enfatizzato questo aspetto, non lo voglio giustificare ma penso che lui ci stia lavorando. Rispetto a due o tre anni fa le cose sono migliorate. Anzi, anni fa c’erano giocatori che facevano ben peggio”.
Oltre a Musetti oggi a Melbourne è andato anche in scena il derby tra Sinner e Darderi: “Sinner ha iniziato male e Darderi invece aveva approcciato bene al match, poi sappiamo che nello sport ci sono le categorie e la sfida ha preso la direzione di Jannik. Darderi ha giocato bene il terzo set: ha lottato e ha trovato fiducia anche se i primi due set li aveva persi nettamente. Penso possa essere soddisfatto del suo torneo. Ha avuto diverse palle break contro Sinner e occasioni ma l’altro gli è salito sopra. Jannik forse si è un po’ seduto nel terzo set poi, quando ha avuto bisogno di chiudere, ha chiuso. Darderi è cresciuto molto ma non è ancora strutturato per lottare con l’altoatesino. Al servizio è migliorato tantissimo. Penso che possa entrare in top20 senza problemi. Potremmo anche avere 4 italiani nei 20 tra pochi mesi”.
Sinner, dopo le clamorose difficoltà fisiche patite contro Spizzirri, ha saputo reagire alla grande contro Darderi: “Sinner dopo un match problematico, come si è visto anche negli ultimi Slam, ha fatto vedere prestazioni stellari come successo con Dimitrov e Shelton a Wimbledon. Quello che è capitato con la sua chiusura del tetto non è stato certo un favoritismo. Cosa dovevano fare gli organizzatori se non così? Questi discorsi mi danno fastidio”.
Il suo prossimo rivale sarà lo statunitense Shelton: “Sicuramente l’americano è molto solido e l’ha dimostrato contro un buon Ruud che però è calato alla distanza. Il norvegese è partito bene e ha tenuto il pallino del gioco per un set e mezzo. Poi ha perso efficacia al servizio e le cose sono cambiate. L’americano ha invece cambiato passo con un po’ di colpi anche un pizzico fortunati che hanno svoltato il match. Alcuni recuperi davvero particolari. Shelton è ancora più efficace del passato al servizio, sempre all’attacco, ma gli errori gratuiti sono ancora numerosi. Se penso che oggi forse Musetti in termini assoluti possa essere più forte dello statunitense? Dipende dove giocano. A livello di evoluzione del gioco stanno crescendo entrambi, ma contro Djokovic e Zverev tendono a perdere, per ora. I gratuiti di Shelton sono ancora troppi per pensare al salto di qualità e contro Sinner non puoi certo permettertelo. Contro di lui l’altoatesino fa cose semplici e redditizie e solitamente sa gestire la sfida”.
Domani sarà la volta del quarto di finale tra De Minaur e Alcaraz: “L’australiano deve provare a fare partita contro Alcaraz perchè è in una forma scintillante, ma contro i top non vince quasi mai. A Wimbledon ha perso malissimo con Djokovic, agli US Open invece contro Aliassime che era al massimo della sua forma”.
Ultima battuta su Sinner e su un aspetto particolare: “Sinner inizia a dare fastidio a molti? Secondo me c’è del vero. Molti detrattori sono anche locali ma soprattutto all’estero. Gli invidiosi ci saranno sempre. Come i nostalgici. Io sinceramente sono stanco della politica sportiva marcia che c’è, quello sì”.

