Cade un muro storico nello speed skating: record del mondo irreale di Eitrem nei 5000, ma Ghiotto c’è
Si è chiusa la seconda giornata di gare dell’ultima tappa di Coppa del Mondo di speed skating a Inzell, in Germania. Sull’anello di ghiaccio della Max Aicher Arena non sono mancate le emozioni, concentrate soprattutto nei 5000 metri maschili, teatro di un’impresa destinata a entrare nella storia.
Il norvegese Sander Eitrem ha infatti abbattuto per primo il muro dei sei minuti sulla distanza, diventando il primo uomo a scendere sotto questa soglia nei 5 km. Lo scandinavo ha migliorato il record del mondo del francese Timothy Loubineaud (6’00”23), fermando il cronometro su uno straordinario 5’58”52. Alle sue spalle si sono piazzati il ceco Metoděj Jílek (6’01”98) e lo stesso Loubineaud (6’03”65), al termine di una gara dai contenuti cronometrici di altissimo livello.
Buoni segnali anche per l’Italia. Davide Ghiotto ha chiuso in quinta posizione con il tempo di 6’05”67, duellando fino all’ultimo con Loubineaud nella propria heat. Settimo posto per Michele Malfatti in 6’10”53. Da evidenziare inoltre il miglior crono della Division B, fatto registrare da Riccardo Lorello in 6’09”33. Nella stessa serie Andrea Giovannini e Manuel Ghiotto, fratello di Davide, hanno concluso rispettivamente all’ottavo posto (6’16”70) e al tredicesimo (6’19”72).
Il Day 2 ha avuto forti tinte norvegesi anche nei 3000 metri femminili, dove Ragne Wiklund ha dominato la scena imponendosi con il nuovo record della pista, oltre che primato personale, in 3’54”74. Alle sue spalle l’olandese Joy Beune, staccata di 2”22, e la canadese Valerie Maltais, terza a 5”18. Nona posizione per Francesca Lollobrigida, distante 8”89 dalla vetta. In Division B, Linda Rossi ed Emily Tormen hanno chiuso quinta (4’03”30) e dodicesima (4’06”81, primato personale).
Nei 1000 metri maschili è arrivata la firma del fuoriclasse statunitense Jordan Stolz, vincitore in 1’06”83 e autore del record della pista. Alle sue spalle il polacco Damian Żurek (+0”37) e l’olandese Joep Wennemars (+0”40). In Division B ottavo posto per David Bosa in 1’09”81, mentre Daniele Di Stefano e Francesco Betti si sono classificati rispettivamente 14° (1’09”67) e 15° (1’09”74).
A chiudere il programma, i 1000 metri femminili, dominati dall’olandese Jutta Leerdam, che ha imposto il proprio ritmo in 1’12”74, altro record della pista. Sul podio con lei la giapponese Miho Takagi (1’13”43) e l’altra orange Femke Kok (1’13”67). In Division B, nono posto per Maybritt Vigl con il tempo di 1’17”64.

