Australian Open 2026, Novak Djokovic fa 400 e liquida Botic van de Zandschulp: il serbo agli ottavi di finale
Novak Djokovic (n.4 del mondo) avanza agli Australian Open 2026 e porta a 400 le partite vinte in un Major. Il serbo ha battuto in tre set l’olandese Botic van de Zandschulp (n.75 del ranking) con il punteggio di 6-3, 6-4, 7-6 (4) in 2 ore e 46 minuti. Una partita in cui, soprattutto nel terzo set, l’olandese ha mostrato segnali di reazione, senza però concretizzare i set-point che avrebbero potuto cambiare le sorti dell’incontro. Solido e costante, Djokovic attende ora di conoscere il suo prossimo avversario negli ottavi: il vincitore tra il ceco Jakub Mensik e l’americano Ethan Quinn.
Nel primo set, van de Zandschulp spreca un’occasione per portarsi avanti di un break e subito paga dazio, cedendo il servizio a Djokovic. È il momento chiave della frazione: il serbo legge i momenti decisivi con grande intelligenza e sfrutta ogni esitazione dell’avversario, chiudendo 6-3.
Il secondo set si apre con un Djokovic devastante: un doppio break che mette subito l’olandese in difficoltà. Van de Zandschulp prova a reagire con un contro-break nel quarto game, ma il parziale resta nelle mani del serbo, che deve annullare due chance di nuovo break prima di chiudere 6-4.
Nel terzo set, il gioco di van de Zandschulp si alza: più incisivo e preciso nei fondamentali, si porta avanti di un break nel quarto game. Djokovic reagisce immediatamente, pareggiando i conti e trascinando l’incontro al tie-break. Qui l’olandese mostra i suoi limiti: spreca due set-point nel dodicesimo game e crolla nel tie-break, commettendo una serie di errori che permettono a Djokovic di chiudere 7-4.
Le statistiche confermano la superiorità del serbo: 11 ace contro i 15 dell’avversario, con il 64% di prime in campo e il 77% dei punti vinti. La vera differenza è stata l’efficienza con la seconda di servizio: 60% per Djokovic contro il 43% di van de Zandschulp, un dato che ha fatto pendere l’incontro nettamente a favore del campione serbo.

