Sci di fondo: Italia, poker di qualificazioni nella team sprint di Goms
Tutte e quattro le accoppiate dell’Italia qualificate. Questo è il responso delle qualificazioni della team sprint di Goms a tecnica libera, dove la squadra azzurra mette insieme, in maniera anche piuttosto comoda, un poker che porterà verso le 14:30, quando prima la finale femminile e poi quella maschile prenderanno il via in terra svizzera.
Nella prima metà della qualificazione femminile il miglior tempo è di Laura Gimmler, che porta Germania I a 3’20″25 davanti a Maerta Rosenberg per Svezia II a 53 centesimi e a Sofie Krehl per Germania II a 1″51, stesso ritardo di Karoline Groetting per Norvegia II. Iris de Martin Pinter fa segnare un 3’22″02 che vale 1″77 di ritardo e il sesto posto per Italia II, per Caterina Ganz 3’24″76 e decimo posto per Italia I con un distacco di 4″51.
Del secondo blocco di fondiste che prendono il via, il tempo migliore ce l’ha Jasmi Joensuu (Finlandia I) con 3’21″21. E il suo è uno dei due soli tempi delle seconde frazioniste all’interno delle prime dieci: l’altro è quello di Tiril Udnes Weng per Norvegia II con 3’21″22. In tutto questo, Nicole Monsorno (Italia I) fa segnare un tempo di 3’27″31, Federica Cassol (Italia II) chiude in 3’25″50.
Alla fine dei conti, Norvegia II (Groetting/Weng) guida la classifica con un combinato di 6’42″99 davanti a Germania I (Gimmler/Rydzek) per soli 19 centesimi; terza Finlandia I (Kahara/Joensuu) a 84 centesimi. Quarto tempo per Svezia I (Rosenberg/Hagstroem), poi c’è USA I (Smith/Kern) a 2″61. Sesto posto per Italia I a 4″53, nono per Italia II a 9″09. Si qualificano anche Francia I, Germania II, Norvegia I, Canada, Francia II, Svizzera, Austria e USA II; vanno fuori Finlandia II, Australia, Polonia, Ucraina, Cechia, Cina e Corea del Sud.
Per quanto riguarda gli uomini, invece, dalla prima serie di staffettisti emerge come migliore Ben Ogden (USA I), che mette insieme un 2’51″32 di alto livello davanti a Harald Oestberg Amundsen (Norvegia I) Janik Riebli (Svizzera I), a 54 centesimi, e a un ottimo Elia Barp (Italia I), a 1″68. Subito dietro Barp arriva Davide Graz (Italia II) con 2″27 di ritardo.
Per quanto riguarda il secondo giro di batterie, Einar Hedegart (Norvegia I) e Lucas Chanavat (Francia I) si ritrovano con lo stesso tempo, 2’51″27. Dietro di loro si porta Federico Pellegrino a 82 centesimi, ed è un fatto che lascia Italia I con fondate speranze di realizzare una buona performance, al netto di tutti gli altri risultati. Per Martino Carollo 19° tempo complessivo con 2’55″95.
A questo punto la classifica diventa la seguente: Svizzera I (Riebli/Grond) prima con 5’43″96, poi Norvegia I (Amundsen/Hedegart) a 21 centesimi, USA I (Ogden/Schumacher) a 81 centesimi, Italia I (Pellegrino/Barp) a 1″09 e Italia II (Graz/Carollo) a 5″53, tre centesimi meglio di Francia II sesta. Entrano nelle 15 finaliste anche Svezia I, Germania I, Finlandia I, Germania II, Norvegia II, Francia I, Usa II, Canada I, Finlandia II in questo ordine. Escono di scena Canada II, Svizzera II, Spagna, Lettonia, Cina, Australia, Slovacchia, Polonia I, FIS 1, Polonia II e Ucraina.

