Tabellone non impossibile per Carlos Alcaraz agli Australian Open: Bublik l’unica mina vagante?
Carlos Alcaraz è approdato comodamente al terzo turno degli Australian Open 2026. Un percorso senza ostacoli quello del numero uno del mondo, che ha vissuto due partite praticamente uguali anche nel punteggio contro l’australiano Adam Walton ed il tedesco Yannick Hanfmann, battuti entrambi per tre set a zero e lasciandoli lo stesso numero di game. Lo spagnolo si prepara a vivere ora la sfida con l’estroso francese Corentin Moutet, ma il pensiero va già alle sfide della seconda settimana, quando sulla carta il livello degli avversari dovrebbe alzarsi.
La sfida con Moutet non preoccupa assolutamente lo spagnolo, anche perché il francese non ha proprio la potenza per competere con Alcaraz, che, anzi, potrebbe esaltarsi nella sfida a giocolerie con il transalpino. Dunque l’attenzione si sposta già al match degli ottavi dove si troverà di fronte il vincente del match tra Alejandro Davidovich Fokina e Tommy Paul. O un possibile derby spagnolo che può nascondere delle insidie o la sfida con un giocatore che ha già fatto semifinale a Melbourne e ha sempre giocato bene su questi campi.
Ovviamente Alcaraz parte favoritissimo con entrambi, ma comunque il numero uno non potrà concedersi passaggi a vuoto. Pensando poi già ai quarti di finale potrebbe esserci all’orizzonte l’avversario che forse lo spagnolo teme di più, Alexander Bublik. Il kazako è una vera e propria mina vagante e non si è mai spinto oltre il terzo turno a Melbourne, ma nelle prime due partite contro avversari ostici come Brooksby e Fucsovics è apparso decisamente solido. Da capire, però, se ci arriverà Bublik ai quarti, visto che ora avrà l’argentino Tomas Martin Etcheverry e poi sulla sua strada dovrebbe esserci l’idolo locale Alex de Minaur, in un match che potrebbe anche togliere energie fisiche e mentali al kazako.
Guardare già alla semifinale non è impossibile per Alcaraz e a quel punto i favoriti per affrontare lo spagnolo sarebbero due vecchie conoscenze come Alexander Zverev e Daniil Medvedev, già più volte affrontati negli Slam. Chiaro come tutto il mondo del tennis, però, si aspetta solo una cosa da questi Australian Open: l’ennesimo capitolo della meravigliosa rivalità con Jannik Sinner, in una finale da brividi perché metterebbe in palio da una parte il Career Grand Slam per Alcaraz e dall’altra il terzo titolo consecutivo (eguagliando Djokovic) per Sinner.

