Pallamano, Bob Hanning: “Islanda più forte dell’Italia, ma non di 13 gol. Ora dobbiamo subito ripartire”
Si apre con una netta sconfitta l’avventura dell’Italia ai Campionati Europei 2026 di pallamano, in corso di svolgimento tra Danimarca, Norvegia e Svezia. Gli azzurri, che fanno il loro ritorno alla fase finale di una rassegna continentale 28 anni dopo l’ultima volta, hanno ceduto all’Islanda con il risultato di 39-26 sul campo svedese della Kristianstad Arena.
“Se guardiamo alla partita in quanto tale, penso che l’Islanda sia migliore dell’Italia di quattro o cinque gol, non di 13. Non siamo riusciti a fermare la loro fase in attacco. I primi minuti sono stati molto buoni, ma con il passare del tempo l’Islanda riusciva sempre a muovere la nostra difesa con gli incroci. Quello è stato il problema principale, assieme ai troppi errori tecnici causati dalla eccessiva vicinanza alla loro difesa. Ma è stata la prima partita in cui a mio avviso abbiamo avuto questo problema“, le parole pronunciate dal DT Bob Hanning.
“Nel secondo tempo abbiamo perso Bortoli e giocare con un destro di mano su quel lato non è semplice. Però, considerando anche l’assenza di Cuello, abbiamo risposto positivamente. La squadra ha lottato sia in attacco che in difesa e sono felice che anche chi è subentrato, come Dapiran o Manojlovic, abbia dato una mano. Sono contento per Leo Prantner perché ha giocato un’ottima partita dopo oltre quattro mesi di assenza“, prosegue l’allenatore della Nazionale italiana.
“Ripeto: ci sono state delle cose positive, ma l’Islanda ha giocato con maggiore velocità e creando migliori situazioni di tiro. Abbiamo cercato di ottenere il migliore risultato possibile e di capire se avremmo potuto portare la gara sui binari giusti nel secondo tempo, ma devo anche dire che il trend era chiaro dopo i primi 20 minuti. Di positivo c’è comunque che la squadra non ha mai mollato ed è sempre rimasta con la testa dentro la partita“, aggiunge Hanning al sito federale.
Sui prossimi impegni del girone contro Ungheria e Polonia: “Ora dobbiamo subito ripartire. È importante analizzare la nostra partita, vedere cosa possiamo fare meglio, cosa non ha funzionato e in seguito guardare a cosa farà l’Ungheria. Ne discuteremo con la squadra nelle prossime ore per farci trovare pronti a domenica“.

