Larissa Iapichino illumina il cast del Memorial Giovannini. Al via tanti giovani talenti italiani
Sabato 17 gennaio si disputerà al PalaCasali di Ancona il Memorial Alessio Giovannini, meeting internazionale di atletica valevole come tappa Challenger del circuito World Indoor Tour. Fari puntati ovviamente sulla stella dell’evento Larissa Iapichino, che si appresta ad effettuare il suo debutto stagionale sulla pedana marchigiana dopo un 2025 per certi versi agrodolce.
La campionessa europea indoor di salto in lungo è reduce infatti da un’annata in cui ha superato per la prima volta i sette metri con il 7.06 di Palermo, aggiudicandosi anche il secondo titolo consecutivo alle Finali di Diamond League ma fallendo completamente i Mondiali all’aperto di Tokyo. Larissa vuole sicuramente voltare pagina dopo la cocente delusione della mancata qualificazione per la finale iridata in Giappone, e potrà mettersi alla prova domani ad Ancona contro due avversarie di buon livello come la primatista egiziana Esraa Owis (6.75) e la polacca Magdalena Bokun (6.71 il personale).
Oltre alla gara femminile di salto in lungo, si preannuncia una giornata estremamente interessante anche nelle altre specialità previste al Memorial Giovannini. Nei 60 metri ci sarà il campione europeo 2023 Samuele Ceccarelli, che troverà il cubano Jenns Fernandez (recordman del meeting con 6.52) e altri azzurri tra cui Filippo Randazzo, il campione italiano assoluto in carica Yassin Bandaogo, Stephen Awuah Baffour, Junior Tardioli ed i fratelli Francesco e Daniele Inzoli.
Sulla stessa distanza, in campo femminile, sono attese le giovani Gaya Bertello e Alice Pagliarini (oro europeo U20 con la 4×100), ma anche Alessia Pavese e la quattrocentista Rebecca Borga. Tra le donne andrà in scena inoltre un confronto generazionale sui 200 metri tra le rising star Elisa Valensin e Margherita Castellani (protagoniste del trionfo della staffetta azzurra 4×100 agli ultimi Europei U20) e le due migliori interpreti nazionali dei 400 ostacoli Ayomide Folorunso e Alice Muraro.
Da seguire con attenzione nella prova maschile il 17enne Matteo Berardo, che ha sfiorato lo scorso weekend a Padova la miglior prestazione italiana indoor U18 di sempre in 21.59. Si profila un bel duello nei 400 tra la romana Eloisa Coiro e la slovena Anita Horvat, che un anno fa avevano chiuso rispettivamente quarta e terza la finale degli 800 agli Europei indoor di Apeldoorn.

