Rune confessa: “Prima a Sinner non piaceva affrontarmi, ora non piace a me”
Non è un periodo semplice per Holger Rune. Infortunatosi seriamente al tendine d’Achille sul finire della stagione 2025, il talentuoso tennista danese sta cercando di recuperare nel più breve tempo possibile. Una lesione che però richiede non poca pazienza, aspetto con cui Rune deve fare i conti.
In un momento in cui si trova nelle vesti poco gradite di spettatore, il classe 2003 è stato ospite del podcast di Andy Roddick e ha avuto modo di rivelare particolari interessanti sul rapporto con Jannik Sinner. “Qualche anno fa avevo la sensazione che a lui non piacesse affrontarmi, mentre a me piaceva sfidarlo: adesso invece non amo sfidarlo neanche io!“.
Precedenti in cui, effettivamente, il danese aveva dimostrato di dare non poco fastidio nel suo tennis a Jannik, ricordando la vittoria nella semifinale di Montecarlo del 2023. “È migliorato molto rispetto al 2023, dove più o meno aveva i miei stessi risultati. Ha iniziato a lavorare duramente con Vagnozzi, vedevo a Monaco che si allenava 4 ore al giorno e non ha cambiato il suo stile di gioco. È semplicemente migliorato in tutto. Serve meglio, colpisce meglio con il dritto, con il rovescio… non è che ha imparato cose nuove“, ha precisato.
In merito poi all’ultimo incrocio in Australia l’anno scorso vinto dall’azzurro in quattro set: “Quando ci ho giocato un anno fa, ho notato che a differenza di tutti gli altri che ho sfidato prima, appena aveva la possibilità di spingere e di attaccare lo faceva“.

