Novara impavida nella tana del Fenerbahce Istanbul, ma Orro e compagne vincono al tie-break. Champions League in salita
Novara ha lottato strenuamente nella fornace del Burhan Felek Salonu per due ore, ha saputo rimontare da 1-2 e ha trascinato il Fenerbahce Istanbul al tie-break, ma ha poi dovuto chinare il capo nel rovente tie-break che ha deciso l’incontro valido per la quarta giornata della fase a gironi della Champions League di volley femminile. La corazzata turca si è imposta per 3-2 (20-25; 25-22; 25-12; 20-25; 15-10) e ha così inflitto il secondo dispiacere stagionale alle piemontesi nella massima competizione europea.
Le gialloblù si erano imposte al PalaIgor con un secco 3-0 prima di Natale e oggi hanno prevalso di fronte al proprio pubblico, riscattando il ko rimediato sabato pomeriggio in campionato contro il Turk Hava Yollari di Davide Mazzanti. Le ragazze di coach Marcello Abbondanza, che occupano il secondo posto nel campionato turco, hanno rafforzato la prima posizione nella Pool B della Champions League: 4 successi (11 punti) contro le 2 vittorie (7 punti) di Novara, poi a seguire le polacche del Budowlani Lodz (un’affermazione, 4 punti) e le portoghesi del Benfica (una vittoria, 2 punti).
Nei fatti la lotta per il primo posto, che garantisce la qualificazione diretta ai quarti di finale, è finita oggi: mancano due giornate al termine della fase a gironi e, salvo grossissime sorprese, le Zanzare non riusciranno a colmare il divario (il Fenerbahce dovrebbe perdere contro Benfica e Lodz, oggettivamente improbabile). Le ragazze di coach Lorenzo Bernardi dovranno accontentarsi della seconda piazza e dovranno dunque disputare i playoff per meritarsi il diritto di giocare i quarti di finale.
Novara ha avuto l’ardore di giocarsela alla pari contro una delle grandi favorite per la conquista del trofeo, vincendo il primo set e non mollando dopo un terzo parziale a senso unico. Nel tie-break si è anche issata sul 5-2, ma poi è emersa la caratura delle padrone di casa, che hanno chiuso il confronto a loro favore rispettando il pronostico della vigilia.
Magistrale prestazione della palleggiatrice Alessia Orro (4 punti), che ha mandato in doppia cifra l’opposto Melissa Vargas (22 punti, 46% in fase offensiva) e la schiacciatrice Arina Fedorovtseva (24 punti, 4 ace, 47% in attacco, 52% in ricezione). La miglior giocatrice degli ultimi Mondiali ha sfruttato al meglio anche la centrale Eda Erdem (14 punti, 4 muri), 7 punti per l’altra centrale Agnieska Korneluk e 7 per il martello Bojana Milenkovic, che ha sostituito Ana Cristina dopo il primo set.
Tra le fila di Novara le migliori sono state la bomber Tatiana Tolok (29 punti, 49%) e le schiacciatrici Britt Herbots (14 punti, 34%) e Lina Alsmeier (11 e 50% in attacco, ha sostituito Mayu Ishikawa dopo tre set). Al centro hanno giocato Federica Squarcini (6) e Sara Bonifacio (7) sotto la regia di Carlotta Cambi.

