Biathlon, l’Italia femminile ha trovato il ‘terzo violino’ per Milano Cortina 2026. Resta aperta la partita per gli ultimi due posti
Nei prossimi giorni, la Coppa del Mondo di biathlon farà tappa a Ruhpolding, in Germania. Il programma femminile è concentrato nei giorni dispari della settimana, quelli pari sul calendario. Mercoledì 14 si disputerà la staffetta, venerdì 16 la sprint e domenica 18 l’inseguimento.
L’Italia ritroverà le proprie stelle Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi (citate in ordine anagrafico), assenti settimana scorsa a Oberhof. Ambedue si sono allenate in autonomia, rispettivamente a Passo Lavazé e in Val Ridanna, con il palese obiettivo di focalizzare l’intero inverno sui Giochi olimpici di Milano Cortina 2026.
A proposito della manifestazione a Cinque cerchi. Le competizioni bavaresi rappresenteranno un momento cruciale per stabilire quali saranno le altre tre azzurre che vi prenderanno parte, affiancandosi al premiato binomio Vittozzi – Wierer (stavolta citate in ordine alfabetico, così nessuno si offende o avanza dubbi legati a preferenze di sorta).
Francamente, per quanto visto sinora, non dovrebbe essere in dubbio la presenza di Rebecca Passler nel quintetto per i Giochi. La ventiquattrenne sudtirolese sta tenendo un rendimento particolarmente solido dopo aver cominciato l’inverno “di rincorsa” dall’Ibu Cup. La nipote d’arte, si attesta costantemente fra undicesimo e venticinquesimo posto, dimostrandosi indiscutibilmente il terzo violino del movimento azzurro.
Tutto ancora da decidere per quanto riguarda le altre due quote. L’acuto di Michela Carrara, quattordicesima nella sprint di Oberhof, ha indubbiamente perorato la causa della ventottenne valdostana, che non a caso è stata confermata anche a Ruhpolding.
In Baviera ci sarà anche Hannah Auchentaller, ancora alla caccia dei primi punti stagionali, mentre Samuela Comola e Linda Zingerle – impegnate in Turingia – sono state retrocesse nel circuito cadetto, impegnato in Slovacchia, a Brezno-Osrblie. Lì si confronteranno con le altre seconde linee azzurre in quella che è una partita apertissima per guadagnarsi il pettorale a Cinque cerchi ad Anterselva. Dunque, se si è interessati a questa rincorsa, bisognerà giocoforza tenere lo sguardo su due fronti, in attesa del sempre più imminente rien-ne-va-plus.

