Matteo Berrettini impressiona e liquida il quotato Tien in 2 rapidi set al Kooyong Classic
Il Kooyong Classic 2026, torneo d’esibizione in preparazione agli Australian Open 2026 di tennis, scattato a Melbourne, in Australia, nella notte italiana, inizia al meglio per i colori azzurri: Matteo Berrettini liquida lo statunitense Learner Tien con un duplice 6-2 in un’ora e sei minuti di gioco. Domani non giocheranno italiani, mentre lo stesso romano potrebbe tornare in campo giovedì, nell’ultima giornata della manifestazione.
Nel primo set Berrettini opera subito il break nel game d’apertura, complice un doppio fallo di Tien ai vantaggi, e conferma lo strappo a quindici, portandosi sul 2-0. Nel terzo gioco il romano scappa sullo 0-40 in risposta, ed alla seconda occasione si porta sul 3-0 pesante, volando poi sul 4-0, dopo aver tenuto la battuta a zero. Lo statunitense si sblocca nel quinto game, poi nel sesto ha l’occasione per recuperare uno dei due break sul 30-40, ma non la sfrutta, e l’azzurro ai vantaggi va sul 5-1. Il nordamericano resta aggrappato al set, trova il 2-5, e nell’ottavo gioco si porta sul 15-40 in risposta, ma Berrettini da quel momento infila quattro punti e chiude i conti sul 6-2.
Nella seconda frazione lo statunitense regge il ritmo soltanto per i primi due turni al servizio, poi dall’1-2 sale in cattedra Berrettini, che domina in lungo ed in largo. L’equilibrio si rompe nel quinto game, quando l’azzurro trova il break a quindici che vale il 3-2, poi confermato a trenta per il 4-2. Il sipario sull’inconto cala praticamente nel settimo gioco, quando dopo una lunga battaglia ai vantaggi il romano scappa sul 5-2 pesante e poi va a servire per il match, tenendo la battuta a zero per sancire il successo sul 6-2.
Le statistiche sottolineano l’ottima prestazione di Berrettini, che mette il 78% di prime in campo, ottenendo il punto nell’86% dei casi, a cui si aggiunge il 58% sulla seconda. L’azzurro, che mette a segno cinque ace a fronte di un solo doppio fallo, non cede mai il servizio, annullando tutte le tre palle break concesse a Tien in due game del primo set. Nella seconda frazione il romano, invece, non concede alcun break point allo statunitense.

