Andrea Giovannini si tinge di bronzo nella Mass Start degli Europei 2026. Swings conferma il titolo
Calato il sipario sugli Europei 2026 di speed skating sulle singole distanze. Sull’anello di ghiaccio dell’ Arena Lodowa di Tomaszów Mazowiecki (Polonia), la Nazionale italiana ha portato a casa la quinta medaglia del proprio percorso, ovvero il bronzo di Andrea Giovannini nella Mass Start maschile.
Tra gli atleti da battere il trentino, campione del mondo in carica e secondo nella classifica di Coppa del Mondo di quest’anno nella specialità. Vista l’assenza dell’olandese Jorrit Bergsma, il rivale più qualificato era il belga Bart Swings, campione olimpico in carica e oro europeo nel 2024 a Heerenveen (Paesi Bassi) nella prova con partenza di massa.
Ebbene, Swings è stato estremamente lucido nel leggere la situazione. In casa Italia si è voluto sfruttare Riccardo Lorello in appoggio a Giovannini, un po’ come accade nel ciclismo quando un altro corridore tiene alta velocità per consentire al compagno di squadra di lanciare uno sprint efficace. Il belga, nel momento in cui Lorello stava per defilarsi per lasciare spazio al trentino, ha anticipato tutti ed è partito in un’azione degna di un grande finisseur.
Una progressione decisiva perché Giovannini non è stato in grado di chiudere il buco, come si suol dire in gergo, subendo anche il sorpasso all’ultima curva dell’olandese Bart Hoolwerf. E così nell’ultimo traguardo Swings ha confermato quanto fatto due anni fa in 7:44.639, mettendosi alle spalle il neerlandese (7:44.798) e l’azzurro (7:45.006). Ottavo il citato Lorello in 7:50.572.

