Dakar 2026, Al-Attiyah vince la sesta tappa sulle dune ed è il nuovo leader tra le auto
La prima settimana della Dakar 2026 va in archivio con la zampata di Nasser Al-Attiyah, che si è imposto nella sesta tappa della 48ma edizione del rally raid più importante al mondo. Il fuoriclasse qatariota ha fatto la differenza sulla sabbia e sulle dune della frazione odierna in Arabia Saudita da Hail a Riad, vincendo la prova speciale numero 49 della carriera tra le auto e soprattutto diventando il nuovo leader della generale.
Al-Attiyah, cinque volte campione della Dakar, ha centrato così almeno un successo di tappa in diciannove edizioni consecutive della Maratona nel Deserto (record nella storia dell’evento). Il 55enne mediorientale ha percorso i 326 chilometri competitivi di oggi in 3h38:28 sulla sua Dacia, approfittando della giornata difficile di Henk Lategan e balzando in vetta alla classifica assoluta prima della giornata di riposo.
Il podio di tappa è stato completato dall’altra Dacia della leggenda francese Sebastien Loeb e dalla Toyota dello statunitense Seth Quintero, rispettivamente a 2’58” e 3’19” dalla testa. Molto bene anche l’australiano Toby Price (Toyota) 4° a 4’19”, il portoghese Joao Ferreira (Toyota) 5° a 4’56” e la coppia spagnola della Ford composta da Nani Roma e Carlos Sainz, 6° e 7° a 5’31” e 6’33” dal miglior tempo.
La classifica generale aggiornata vede Al-Attiyah al comando con un vantaggio di 6’10” sul sudafricano Lategan (che ha perso oggi 9’27”), 9’13” su Roma, 11’49” su Sainz, 12’11” sullo svedese Mattias Ekstrom (Ford) e 17’36” su Loeb.

