Dakar 2026, tutti gli italiani in gara: Paolo Lucci può stupire nelle moto
Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli in vista del Rally Dakar 2026, che si terrà in Arabia Saudita (per il settimo anno di fila) dal 3 al 17 gennaio. La 48ma edizione della Maratona nel Deserto, composta da un prologo iniziale seguito da tredici tappe per un totale di quasi 8000 chilometri da Yanbu a Riad e ritorno, vedrà una folta pattuglia azzurra tra i concorrenti della varie categorie.
Saranno 7 gli italiani in moto al via del rally raid più prestigioso al mondo, tra cui un possibile candidato alla top15 assoluta come Paolo Lucci in sella alla Honda CRF 450 non ufficiale (Rally 2) di Rsmoto HRC Race Service. Obiettivo top30 tutto sommato alla portata per Tommaso Montanari, mentre arrivare al traguardo dell’ultima prova speciale rappresenta la priorità per Cesare Zacchetti, Tiziano Internò, Manuel Lucchese e soprattutto i due rookie Mattia Riva e Andrea Gava.
Italia rappresentata nelle auto dall’equipaggio tricolore composto dai fratelli Silvio e Tito Totani, ma anche da Maurizio Gerini e Mirko Brun che saranno i co-piloti rispettivamente della spagnola Laia Sainz (con ambizioni importanti in ottica singole vittorie di tappa o top15 finale) e del ceco Martin Koloc. L’unica azzurra impegnata nella classe Challenger (T3, prototipi leggeri) è la bolognese Rebecca Busi, pronta ad affrontare la sua quarta Dakar.
Tanta esperienza alle spalle in questo rally per il veterano Claudio Bellina, che si appresta a disputare a 63 anni suonati la sua diciannovesima Dakar in un team completato dal co-pilota Bruno Gotti e dal navigatore Marco Arnoletti. Il terzetto italiano gareggerà nella categoria dei camion a bordo del truck n.610 con il supporto di Italtrans. Da segnalare infine i 53 italiani iscritti alla Dakar Classic, gara di regolarità e navigazione riservata ai veicoli storici.

