Skateboard, Mudu e Urbinati si affacciano al World Tour a 12 anni. Dominio giapponese a Kitakyushu
A Kitakyushu (Giappone) è andata in scena la seconda e ultima tappa del World Skateboarding Tour: dopo l’appuntamento di giugno a Roma, il massimo circuito internazionale itinerante dello street (disciplina prevista anche alle Olimpiadi) è sbarcato nel Sol Levante. I padroni di casa hanno monopolizzato il podio nella gara maschile: Sora Shirai ha dettato legge con il punteggio di 170.27, precedendo i connazionali Kairi Netsuke (169.78) e Yukito Aoki (165.91).
Gli italiani si sono fermati in qualificazione: Alessandro Mudu (Only Skate Park asd) ha soltanto dodici anni e ha conquistato l’argento ai Campionati Italiani nella categoria Open, era alla sua seconda partecipazione internazionale e ha chiuso al 52mo posto con il punteggio di 18.41; il 16enne Nicola Morigi (Marianna skatepark asd), alla sua prima apparizione in questo contesto, ha concluso in 69ma piazza (14.03).
Doppietta giapponese tra le donne per merito di Ibuki Matsumoto (160.51) e Yumeka Oda (160.29), a precedere l’australiana Chloe Covell (155.60). Gaia Urbinati ha sfiorato l’approdo ai quarti di finale, risultando la terza esclusa nelle qualificazioni e classificandosi al 43mo posto complessivo in questa trasferta asiatica con il riscontro di 23.52. La 12enne (Skate School Cesena asd) sta esprimendo un ottimo tasso tecnico a questi livelli e già in passato era riuscita a superare il primo taglio, sfumato per poco in questa occasione. Ricordiamo che Irene Panzavolta e Agustin Aquila (22mo nel ranking mondiale) erano assenti a causa di un infortunio.

