Sofia Goggia: “Seconda manche meglio della prima, ma lontana dal livello che raggiungo in allenamento”
In mezzo al bello di Asja Zenere e al meno bello di Lara Della Mae c’è anche Sofia Goggia, che nella seconda manche dello slalom gigante di Copper recupera sette posizioni rispetto alla prima, terminando al 17° posto. Senza infamia e senza lode, in buona costanza.
Di fronte ai microfoni della FIS la stella dello sci azzurro analizza le differenze tra le due manche: “Nella prima manche mi sono sentita imbrigliata, non riuscivo a sganciare le mie leve. Nella seconda le cose sono andate meglio, anche se mi rendo conto di essere lontana dal livello che raggiungo in allenamento. Riparto da Copper con le sensazioni positive che ho sentito nella seconda manche“.
Un quadro della situazione, in breve, molto chiaro: c’è bisogno di riprendere il ritmo nella parte legata alla competizione. Alla fine dei conti è quasi un classico, considerato che tra allenamento e gara è arcinoto quanto siano differenti le sensazioni.
A livello statistico questo è tra i risultati meno prestigiosi di Goggia in gigante, anche se va rimarcato come non sia certo più questa la disciplina in cui compete con più presenza: per lei arrivano prima discesa e Super-G, il vero terreno sul quale testarsi.

