Jasmine Paolini: “Ho perso lucidità contro Vondrousova, le WTA Finals in singolare e in doppio sono un obiettivo”
È terminato al terzo turno il percorso di Jasmine Paolini negli US Open 2025. La toscana è stata sconfitta dalla ceca Marketa Vondrousova col punteggio di 7-6 (4) 6-1, crollando letteralmente nel secondo set, dopo aver perso il primo al fotofinish. Una prestazione negativa per Jasmine, fatta di tanti errori e poca lucidità, soprattutto dopo aver perso il primo parziale.
Un’analisi che lei stessa ha confermato in conferenza stampa. “Il primo set sono partita bene, con idee chiare, ma ho avuto tante possibilità che non sono riuscita a sfruttare. In alcuni momenti lei ha giocato bene, sicuramente il game del 5-4, quella volée che poteva essere uno schiaffo al volo, il dritto che ho tirato dove era lei. I tie-break sono sempre particolari e sicuramente non ho giocato al meglio i punti in cui dovevo cercare di strapparle il servizio. Nel secondo set mi sono completamente disunita, ho perso lucidità. Lei ha un gioco che ti costringe sempre a pensare, fa tanti slice e ti fa giocare sempre una palla in più. Ho perso lucidità e credo si sia visto molto, anche nei game in cui servivo io non avevo la stessa intensità e idee chiare“, ha ammesso la tennista tricolore.
“Sicuramente ho commesso tanti errori. A volte non facevo partire lo scambio, rispondevo diritto o rovescio fuori. Quando iniziano a essere tanti quegli errori è difficile giocare e mettere qualità nei punti, perché si parte sempre a handicap. Inoltre, forse mi sono lamentata un po’ troppo. È una partita in cui potevo essere più lucida mentalmente“, ha aggiunto.
Resta comunque intatto il progetto “WTA Finals” sia in doppio che in singolare: “È un obiettivo e per il singolare quasi sicuramente dovrò fare un ottimo finale di stagione per riuscire a entrare. Ci voglio provare, ritrovare il tennis e la continuità. Oggi un po’ meno, ma questi due tornei sono andati meglio di quelli precedenti, quindi spero di continuare così, avere meno cali di attenzione e lucidità e speriamo di giocarcela. Ora comunque si riparte dalla Billie Jean King Cup in Cina“.