Novak Djokovic: “Ho avuto un problema alla schiena, ma il fastidio è poi scomparso”
Novak Djokovic vuol dare un seguito alla propria saga in questo US Open 2025 all’età di 38 anni. Dopo due partite un po’ sofferte, Nole ha sfoderato la miglior prestazione di questo torneo contro un combattivo Cameron Norrie (6-4, 6-7(4), 6-2, 6-3), raggiungendo così gli ottavi di finale a New York.
Dopo la vittoria sul britannico, ha raggiunto quota 192 nei Major sul cemento. Un nuovo record che accresce ulteriormente la sua leggenda. Il 24 volte vincitore Slam vuole darsi un’altra opportunità per aggiungere un ulteriore tassello alla sua ineguagliabile lista di successi. Tuttavia, bisogna fare i conti anche con le conseguenze sul suo fisico.
Un dolore alla parte bassa della schiena, avvertito nel finale di primo set, ha iniziato a dare noia a Djokovic. Il serbo, però, ha saputo reagire con grande classe e determinazione, guadandosi il pass per il turno successivo. In conferenza stampa c’era inevitabilmente curiosità di conoscere le condizioni del campione nativo di Belgrado.
“È successo quando stavo vincendo 5-3, credo fosse 30-0, ed è stato un punto piuttosto importante. Ero a rete e mi stavo muovendo nella direzione giusta, ho preso la palla. Ho fatto un movimento rapido e una reazione, ho sentito dolore al lato sinistro della schiena. Ho finito quel game e ho sentito di aver bisogno di cure, mi sono sentito meglio dopo. Anche quando i farmaci hanno iniziato a fare effetto. Sono stato fortunato che quel fastidio sia scomparso. È durato solo pochi game e poi è andato via“, ha spiegato Novak.
“Questo tipo di partite e vittorie mi danno sempre la speranza di poter arrivare lontano, di poter sfidare i migliori giocatori del mondo. La verità è che ho alti e bassi, è frustrante non riuscire a sentirmi al 100% come negli ultimi 20 anni. Immagino però che le circostanze siano molto diverse e devo abituarmi al fatto che in qualsiasi partita può succedere di tutto, come è accaduto quest’anno in quasi tutti gli Slam“, ha aggiunto.