Antonio Tiberi, è il momento dei dubbi: terzo Grande Giro consecutivo con esito negativo
Problemi, difficoltà, sfortuna e ora arriva anche il momento dei dubbi. Antonio Tiberi deve salutare, per la terza volta di fila, la possibilità di giocarsi le proprie carte in chiave classifica generale in un Grande Giro. La caduta della Vuelta dell’anno scorso, quella a Nova Gorica nell’ultimo Giro d’Italia e, ancora, i problemi avuti nuovamente in terra spagnola quest’anno.
Le sensazioni, dopo la tanta voglia di far bene dalla partenza di Torino, in questa Vuelta a España 2025 sono state tutt’altro che positive: secondi persi a Ceres, su una salita innocua, tempo perso (neanche troppo) nella cronometro a squadre e la clamorosa crisi odierna, con più di dieci minuti lasciati per strada a Cerler. Huesca La Magia.
Il laziale dovrà rivedere i propri obiettivi. Al momento ha nelle fila della propria Bahrain-Victorious il norvegese Torstein Træen, attuale Maglia Rossa: se il 30enne dovesse riuscire a resistere l’azzurro potrebbe essere un gregario di lusso per aiutarlo in salita.
E poi la mira potrebbe essere spostata verso un successo parziale, che ancora gli manca nelle corse a tappe: le montagne non mancano nella gara iberica e le possibilità di andare all’attacco sono tantissime. Bisognerà però ritrovare la condizione ideale.