Fassinotti sorprende Sioli e vince gli Assoluti a basse quote. Tamberi si ferma presto
La gara di salto in alto maschile era una delle più attese ai Campionati Italiani Assoluti di atletica, ma non è mai decollata a livello tecnico e ci si è fermati a quote molto basse. Sulla pedana di Caorle (in provincia di Venezia) si sono presentati Gianmarco Tamberi (Campione del Mondo e Campione Olimpico di Tokyo 2020, alla seconda uscita stagionale dopo il Golden Gala), Matteo Sioli (fresco Campione d’Europa Under 23 con un mirabile 2.30), Stefano Sottile (quarto ai Giochi di Parigi 2024) e Manuel Lando.
A spuntarla, però, è stato il veterano Marco Fassinotti, classe 1989 che ha conquistato il quarto tricolore della propria carriera. L’aviere ha valicato 2.16 e 2.20 al secondo tentativo, operando così lo scacco matto ai danni di uno spento Sioli (2.20 alla terza e poi tre errori a 2.23) e di Manuel Lando (2.16 alla prima), mentre Eugenio Meloni (2.16 alla seconda) ed Ernesto Pascone (2.12 alla seconda) si sono accomodati ai piedi del podio.
Tamberi è ancora ben lontano dalla condizione dei giorni migliori e il ginocchio sembra tormentarlo: ha iniziato ad addirittura 2.02, poi 2.07 alla prima, 2.12 alla seconda e tre errori a 2.16 per il quinto posto finale. Il marchigiano dovrà ora fare un punto della situazione e capire quale cammino intraprendere in avvicinamento ai Mondiali, che si disputeranno a Tokyo dal 13 al 21 settembre. Stefano Sottile ha terminato in settima posizione (2.12 alla terza), va ricordato che l’Italia potrà schierare quattro atleti ai Mondiali visto che Tamberi beneficerà di una wild card in qualità di detentore del titolo iridato.