Davide Brivio non ci sta: “La Direzione Gara ha sbagliato nella gestione del via ad Austin”
Una situazione che fa discutere. Tanta confusione poco prima del via del GP di Austin, terzo appuntamento del Mondiale 2025 di MotoGP. Sul circuito texano ci si preparava a una gara ricca di spunti, per via di un meteo variabile. La gara era stata annunciata “bagnata” e di conseguenza, in caso di evoluzione della pista sull’asciutto, per coloro che sarebbero partiti con le gomme “wet” sarebbe stato necessario il flag-to-flag, ovvero il cambio di moto con assetto da asciutto.
Le pieghe del regolamento, però, si prestano a un’interpretazione ulteriore. Il riferimento è alla decisione da parte di un pilota di rientrare ai box nell’approssimarsi dello start, con l’intenzione di usare le gomme da asciutto, quando in griglia si era optato per quella da pioggia. Una strategia pianificata da Marc Marquez, nella convinzione che più di 1o piloti lo avrebbero seguito, portando così alla bandiera rossa e all’avvio di una nuova procedura di partenza.
Una situazione che nei fatti si è verificata. In caso contrario, ovvero di non più di dieci centauri, ci sarebbe stato una sanzione da scontare. A non essere d’accordo con la decisione della Race Direction è stato Davide Brivio, Team Principal dell’Aprilia Trackhouse, secondo cui i piloti erano meno di dieci a essere rientrati: “Con Ai Ogura avevamo deciso di rischiare con le gomme slick (come Brad Binder ed Enea Bastianini, ndr) perché la pista si stava asciugando. Quando Marc Marquez, a 2 minuti dalla bandiera verde, ha deciso di rientrare in pit lane è scoppiato il caos“, il pensiero di Brivio (fonte: moto.it).
“In griglia c’erano 12 piloti e dei 10 che erano usciti solo 4 erano pronti per partire a 28 secondi dallo scadere del tempo: Marc, Pecco Bagnaia, Mir e Di Giannantonio. Tra l’altro Vinales voleva rientrare in pista quando la sua moto era già in pit lane. Non capisco perché il direttore di gara, invece che dare il via al warm up lap, abbia esposto la bandiera rossa una decina di secondi prima della partenza. Subito dopo hanno comunicato che la partenza era stata ritardata, ma i piloti non sarebbero dovuti rientrare ai box ma rimanere dove erano, rifacendo gli ultimi 3 minuti della procedura di ripartenza“, ha sottolineato il Team Principal.
“È stata un’ingiustizia. Era un’occasione per fare un podio, siamo stati più bravi degli altri nella scelta e non siamo stati premiati“, ha concluso Brivio.