F1, la Ferrari vale più di quanto sembra. Però le magagne vanno corrette in fretta!
La Ferrari si trova già nella posizione di doversi dare una mossa. Non può neppure essere definita “falsa partenza” quella della stagione 2025, perché in quel caso si anticipa lo sparo. Viceversa, le Rosse hanno cominciato il nuovo Mondiale di F1 restando ferme sui blocchi, in una sorta di tragicomico fermo-immagine mentre le avversarie avevano già iniziato a correre.
La Scuderia di Maranello si ritrova a centro classifica sia per quanto concerne la graduatoria piloti che quella costruttori. Lewis Hamilton e Charles Leclerc, messi assieme, hanno un punto in più di tutti quelli conquistati da Alex Albon! Infatti il Cavallino Rampante è appaiato alla Williams e ha a malapena un quinto del bottino arraffato dalla McLaren!
Messo giù così, lo scenario è davvero scoraggiante per i sostenitori della Rossa. Cionondimeno, è doveroso andare oltre i freddi numeri, che dipingono un quadro ben più tetro della realtà dei fatti. Il Gran Premio d’Australia si è corso in condizioni anomale, mentre la doppia squalifica del GP di Cina ha di fatto dimezzato il monte-punti del team diretto da Frederic Vasseur.
Insomma, la Ferrari vale sicuramente più di quanto dicano le classifiche. In realtà, la SF-25 non ha ancora una dimensione definita. Che sia inferiore alla MCL39 è indubbio, ma di quanto e in che ambiti? Sono domande cruciali a cui gli ingegneri devono trovare in fretta una risposta, perché dal punto di vista di Maranello, nulla è ancora perduto.
Non si parla di una gara sui 100 metri, dove chi sbaglia la partenza è fregato. Il Mondiale di F1 è diventato una maratona. Proprio la McLaren dello scorso anno dimostra come sia tornato possibile correggere le magagne in corsa, convalidando il broccardo “non conta come si parte, bensì come si finisce”.
Vedremo cosa accadrà a Suzuka, se davvero la sensazione destata da Melbourne e Shanghai (quella di un Cavallino Rampante forte di un potenziale ancora da sviluppare ed esprimere) sarà corretta. Non si vince una Sprint per caso, c’è del buono in questa SF-25. Quanto, però, va ancora compreso. Dopodiché si potrà valutare se sarà l’ennesimo anno di transizione, o se al balbettante avvio farà seguito un brillante eloquio.