Trieste, dal calcio fino allo skate: festival multi-disciplina nel weekend a Opicina
TRIESTE. Rugby, ciclismo, super jump, hockey su prato, skateboarding, calcio, danza, zumba: all’Opicina Sport&Fun si può trovare veramente di tutto. L’evento del weekend - è iniziato ieri mattina e si concluderà oggi alle 23 – ospita infatti negli spazi della Polisportiva Opicina di via degli Alpini circa 50 sport differenti e offre a professionisti, amatori e curiosi alle prime armi di provare gratuitamente tutte le discipline, partecipare agli incontri divulgativi o semplicemente godersi le esibizioni in programma.
Si tratta di una prima edizione, realizzata dalla Polisportiva Opicina in collaborazione con numerose associazioni del territorio con l’obiettivo comune di «riportare le famiglie e lo sport al centro», spiega l’organizzatore Giuseppe Galati. «Dopo due anni di pandemia abbiamo voluto rilanciare un po’ tutto il mondo sportivo creando un evento che fosse anche una festa e che coinvolgesse varie realtà sportive».
Tra le tante discipline offerte da Opicina Sport&Fun ci sono tutti gli sport più popolari, come calcio, basket, pallavolo, ma anche tante attività meno praticate, come parkour, padel, mountain bike e orienteering, e – grazie all’installazione di una piccola piscina – persino nuoto, apnea e subacquea. Non solo discipline sportive in senso stretto, però, perché non mancano all’appello yoga, zumba, danza e canto, così come attività fisiche dedicate alle neomamme.
Nella “sala degli sport”, infine, è possibile partecipare a dei tornei di calcio virtuale con Fifa 2022: un’iniziativa che «non vuole trovare un’alternativa all’attività fisica, spostando i ragazzi dal campo al divano», ma che «vuole includere tutti, facendo giocare in squadra anche chi in questo momento non può praticare attivamente uno sport», racconta lo stesso Galati.
E a Opicina c’è anche il Summer Camp multidisciplinare: due mesi durante le quali i ragazzi possono provare circa una decina di sport a settimana grazie alle numerose società del territorio che mettono a disposizione le loro competenze per far scoprire – e magari amare – ai ragazzi nuovi sport. «È un primo esperimento, nato per gioco – racconta l’organizzatore – e siamo veramente contenti della grande partecipazione, sia da parte delle associazioni che hanno collaborato alla realizzazione di questo evento, sia da parte del pubblico»

