MOURINHO: “La squadra ha dato tutto. Questo club è speciale. Mercato? Sicuramente miglioreremo, ma non arriverà Mbappè…”
AS ROMA NEWS – Mister Josè Mourinho si presenta davanti ai cronisti per commentare la prestazione dei suoi giocatori al termine di Roma-Venezia.
Di seguito tutte le dichiarazioni del tecnico portoghese ai microfoni dei giornalisti:
JOSE MOURINHO A DAZN
Clima di festa, ma mancano due punti pesanti per l’Europa…
“Siamo stati noi a ringraziare la gente. La gente sente, sa che noi diamo tutto quello che abbiamo. Se non riusciamo a fare meglio è perchè non ce la facciamo. La reazione del pubblico è una cosa veramente speciale, perchè ho vissuto stadi così ma dopo aver vinto il campionato. Vedremo San Siro così quando Milan o Inter vinceranno. Questa gente è speciale, questo club è speciale. Forse siamo noi, o è sempre stato così. Promettiamo di dare sempre tutto, come abbiamo fatto oggi senza riuscire a vincere. Sappiamo che mancano due partite che hanno un significato. L’ultima gara è importante per noi, andiamo a Tirana per prendere la coppa”.
Come sta lavorando a livello mentale?
“Non è facile. Come avete visto appena cambiato tre giocatori andiamo in difficoltà. Siamo al limite, però è così. Il Feyenoord è già in vacanza, noi purtroppo dobbiamo ancora lottare per ogni punto e dovremo rifarlo venerdì. Spero che ci sia più forza mentale”.
Gli infortunati?
“Zaniolo, Felix e Mkhitaryan sono infortunati, vediamo venerdì”.
Aprire un ciclo di due o tre anni le piacerebbe?
“Io ho già detto che sono qua. Ho altri due anni di contratto. I giocatori stanno crescendo, non ci sono dubbi sulla loro professionalità. Stiamo facendo il massimo. Non posso essere dispiaciuto con qualcuno, hanno dato tutto e questo per me è bello”.
JOSE’ MOURINHO A SKY SPORT
Dopo un risultato negativo, c’è questo abbraccio del pubblico. Cos’è nato?
“Siamo noi che abbiamo cercato di ringraziare la gente, di nuovo, siamo una famiglia. L’obiettivo è stato sempre di ringraziarli. C’è un modo di ringraziarli sempre, che è dare tutto sempre. Anche oggi lo abbiamo fatto. Alla fine se possiamo andare vincere una competizione direi che sarebbe meritato per noi, ma soprattutto per loro, che meritano di più. Se succede questo quando Milan e Inter vincono il campionato, a livello della passione della gente questo significa molto di più. La famiglia quando si vince c’è sempre, quando non si vince è una storia diversa. È stato sempre così o adesso lo è oppure è con gente speciale. Abbiamo dato tutto, abbiamo cercato di vincere. Giocare contro 10 uomini per tanto tempo dà più possibilità per dominare e creare, ma non abbiamo segnato. Un abbraccio a tutti al Venezia, ai professionisti e alla gente, sperando che la prossima stagione possa tornare in Serie A”.
Le condizioni di Zaniolo in vista di Tirana?
“Nessuno ha riposato, tutti i giocatori che non ci sono stati oggi, Mkhitaryan, Zaniolo e Felix, sono infortunati e non potevano esserci”.
E Zaniolo per la finale?
“Vediamo. Prima pensiamo in chiave Torino, vediamo il prossimo giovedì per la partita di venerdì”.
JOSE’ MOURINHO IN CONFERENZA STAMPA
Spinazzola, come lo valuta?
“Spinazzola lavora da tanto con noi, aveva altre possibilità di giocare oltre i 5 minuti di Firenze. Gli manca ancora qualcosa, ma ha fatto abbastanza bene. Dopo il cartellino giallo e lo 0-1 dovevamo cambiare modo di giocare nel secondo tempo. Per questo ho fatto il cambio, penso sia un momento bello per lui perché si sente di esser tornato un giocatore. Possiamo contare su di lui, magari non per novanta minuti e per noi per l’anno prossimo sarà un grande giocatore in più senza fare mercato e siamo contenti”.
Il saluto ai tifosi?
“Ero emozionato e frustrato. Questa gente merita tutto. Loro hanno trasformato una situazione dove noi dovevamo ringraziare loro e nelle prossime due partite dovremo dare tutto. Quello che abbiamo e non abbiamo. Quello che si è visto qui, si vede a San Siro dopo che Inter o Milan vincono il campionato. E’ stato un ultimo abbraccio tra noi e i tifosi prima della finale, un fenomeno sociale incredibile. Ho vissuto partite così dopo aver vinto un campionato, ma non dopo un pari e finendo nella posizione che avremo noi”.
Chiederà alla società una squadra da Scudetto?
“Al di là di quello che può succedere, ho un compromesso con la società e ora anche con la gente. Io resto qua, non c’è storia. Ovviamente mi piacerebbe fare un grande salto di qualità in modo di poter pensare di poter vincere quello che tu sai che mi piacerebbe vincere. Ma non sarà facile. Dobbiamo continuare a fare le cose con equilibrio, ma sicuramente miglioreremo. Ora pensiamo a vincere le due partite che mancano, un ultimo sforzo per questa gente fantastica che ho nello spogliatoio. Sicuramente non arriverà Mbappé l’anno prossimo”.
Come mai Zaniolo non c’era?
“Zaniolo è infortunato. Come Mkhitaryan e Felix. Mi sarebbe piaciuti averli in panchina, ma non era possibile. Non so se ce la faranno per venerdì o per la finale. Vediamo…”
I 47 tiri in porta?
“Sono tanti, giocare un’ora contro una squadra in dieci ti dà la possibilità per farlo. Non è più facile giocare contro una squadra che si copre così tanto. La percentuale di gol che noi facciamo non è proporzionata a tutto quello che creiamo, è stato così per tutta la stagione”.

