Di Lorenzo al debutto in Nazionale. Un esordio che noi empolesi sentiamo un po’ nostro
Diciamoci la verità. Anche se Di Lorenzo non è più un giocatore dell’Empoli, il suo esordio con la maglia azzurra ci inorgoglisce. Impossibile rimanere indifferenti di fronte al coronamento del suo sogno, che in fondo sentiamo un po’ anche nostro. Perché se Giovanni si sta affermando nel Napoli di Ancelotti, meritando la chance nazionale, lo deve anche ai due anni trascorsi a Empoli. Un biennio che lo ha visto assoluto protagonista e che lo ha mostrato al calcio che conta.
Qui abbiamo potuto verificare le doti umane e tecniche del terzino lucchese, che è cresciuto molto velocemente sotto ogni punto di vista. Da semplice comprimario è diventando un perno insostituibile, nel 4-3-1-2 come nel 3-5-2 dell’ultimo anno. Ed è diventato ben presto un “senatore” dello spogliatoio azzurro, nonostante la poca esperienza e la giovane età.
Il match d’esordio contro il Lichtenstein è stato molto positivo. Il ct Mancini lo ha schierato naturalmente come terzino destro e Di Lorenzo ha fatto la solita partita diligente. Novanta minuti per l’ex azzurro, che si è ben destreggiato in fase difensiva e nel secondo tempo si tolto la soddisfazione di regalare a Belotti il cross per il 5-0 definitivo.
Sperando che la partita di Vaduz sia solo la prima di una lunga serie, non possiamo che essere contenti per un ex azzurro che ci ha fatto vedere grandi cose. Forza Giovanni!

