Pallanuoto maschile, Trieste si rinforza con l’attaccante mancino Manzi
TRIESTE. La nuova Pallanuoto Trieste inizia a prendere sempre più forma. La squadra affidata al nuovo allenatore calabrese Maurizio Mirarchi, dopo aver ingaggiato il portierone montenegrino Dejan Lazovic, ha messo a segno un altro grande colpo di mercato.
Grazie alle abili mosse del direttore generale alabardato Andrea Brazzatti, ad indossare la calottina del club sponsorizzato Samer & Co. Shipping sarà Edoardo Manzi, attaccante mancino di grandissima qualità.
Nato a Padova nel 1998 Manzi, dopo essere stato allevato nei settori liguri di Camogli e Sori, è approdato alla corte dell’An Brescia. Dopo l’esperienza in Lombardia il tiratore ha girovagato tra Posillipo, Miskolc (Serie A ungherese), Bogliasco e De Akker Bologna.
Con la formazione felsinea Edoardo ha messo a segno 59 gol nel campionato 2022-’23.
Nell’ultima stagione, invece, il bomber è stato uno dei protagonisti dell’ottima stagione dell’An Brescia culminata con la vittoria della Coppa Italia ai danni dei mostri sacri della Pro Recco.
«Quando ho deciso di cambiare – racconta il nuovo giocatore alabardato – la Pallanuoto Trieste ha rappresentato la mia prima scelta. È una società che apprezzo, organizzata, che in pochi anni ha scalato le gerarchie. Non è stato difficile accordarsi e spero di fermarmi qui per molto tempo. Troverò compagni di squadra che conosco bene, non credo avrò difficoltà ad ambientarmi. Obiettivi? Intanto dobbiamo tornare subito a giocare le coppe europee. Poi – non nasconde Manzi – io sono molto ambizioso quindi non voglio pormi limiti, possiamo puntare in alto».
Molto soddisfatto l’allenatore alabardato Mirarchi: «Manzi è un ragazzo che seguo da diversi anni. Si tratta di un ottimo finalizzatore, veloce nel nuoto: se messo in condizione è capace di segnare tantissimi gol. Cercheremo di coinvolgerlo il più possibile nei nostri schemi offensivi».
Raggiante il dg triestino Brazzatti: «Quello del mancino è un ruolo fondamentale nella pallanuoto moderna. Edoardo garantirà maggiore pericolosità al tiro e grande dinamismo. Siamo contenti di averlo con noi».

