La Pallanuoto Trieste fa gli straordinari: a Ostia cerca la conferma di un momento magico
TRIeSTE Ricorre agli straordinari la Pallanuoto Trieste che dopo aver completato il tour de force in Euro Cup ed affrontato a viso aperto la Pro Recco nello scorso impegno infrasettimanale, si ritroverà catapultata a Roma, a casa della Distretti Ecologici per il terzo atto della A1 in programma questo pomeriggio alle 16.
Per la pattuglia di Bettini si tratta della partita numero sei negli ultimi otto giorni di un calendario che fa il rumore di un frullatore dal quale comunque la Samer & Co. Shipping sta uscendo indenne. Gli ottavi di finale di Euro Cup raggiunti a suon di vittorie e la prestazione brillante nella prima casalinga contro la Pro Recco del triplete (8-10 per i liguri), stanno mettendo in luce il valore della squadra. Servono però punti e l’occasione per raccoglierne altri tre arriva oggi al polo acquatico di Ostia dove davanti agli alabardati ci sarà la Distretti Ecologici che lo scorso settembre ha raccolto l’eredità della Roma Nuoto relativamente al titolo sportivo di Serie A1.
Roma non è una novità nell’agenda di Trieste che in questa stagione vi ha già condiviso le acque nel corso della fase preliminare di Coppa Italia nella sfida vinta 6-11 e che ora finisce nuovamente nel mirino di Petronio e compagni. Ancora da valutare le condizioni di Bego, rimasto ai box già nel confronto contro Recco e potrebbe venir risparmiato a Roma mentre Inaba punta quanto prima alla doppia cifra in campionato. «I complimenti dopo la partita contro Recco fanno piacere - spiega l’allenatore Daniele Bettini - ma può diventare pericoloso ritenersi soddisfatti dopo la bella prova di mercoledì. Stiamo giocando un’ottima pallanuoto, siamo sempre più convinti dei nostri mezzi, dobbiamo scendere in acqua con lo stesso spirito messo nelle ultime uscite. Attenzione perché basta poco per commettere qualche passo falso. La Distretti Ecologici è una compagine da prendere con le pinze - conclude il tecnico - che ci ha già messo in difficoltà in Coppa Italia, ha iniziato bene il campionato e di sicuro proverà a sorprenderci».
La squadra del neo-allenatore Mirarchi che punta ad una salvezza tranquilla arriva dal ko all’esordio interno contro Genova, cui è seguito il successo a casa del Catania, trainato dal mancino Viskovic e Francesco Faraglia, due delle maggiori insidie per gli alabardati.

