Tennis, il Medvedev di Pontedera tra maturità e sogni Atp
PONTEDERA. Due promozioni consecutive ma ancora tanta voglia di sorprendere. Il Circolo Tennis Pontedera non si ferma e punta, con entusiasmo e ambizione, a una stagione di vertice. L’inizio della stagione è fissata al maggio 2022 e il Ctp ha voglia veleggiare tra le prime posizioni del campionato di B1. Per questo, con diversi mesi di anticipo rispetto al pronti-via stagionale, i verdi pontederesi hanno deciso di rinforzare un gruppo già molto competitivo con l’ingaggio di uno dei migliori giovani talenti sul panorama tennistico nazionale. E ieri sera, nel corso di una conferenza stampa, è stato ufficializzato l’ingaggio, con un accordo triennale, del tennista pisano Francesco Maestrelli.
Classe 2002 e numero 759 al mondo nella classifica Atp. Atleta che ha vinto lo scorso novembre l’Itf di Creta, torneo sulla terra rossa che è il suo primo titolo in carriera. E gli ha permesso il primo grande balzo nel ranking. «Ho capito fin dai primi contatti con il presidente Federico Nocchi e con la società che il Circolo Tennis di Pontedera voleva davvero avermi in squadra - ha detto ieri Maestrelli nella conferenza stampa di presentazione -. Mi è piaciuta, per me che sono di Pisa, avere un circolo geograficamente vicino a casa mia che mi volesse così tanto in squadra. Ma quel che è contato di più è l’ambizione di questo circolo. Ho giocato per Pesaro in A2, aveva ambizioni per salire in A1. Ma qui c’è un progetto a lungo termine che mi ha convinto subito». Maestrelli è davvero un bel colpo per il Circolo Tennis di Pontedera. Alto un metro e novantaquattro ma con caratteristiche tecniche che lo rendono, guardando ai vertici del tennis mondiale, simile a un Daniil Medvedev. Atleta russo al quale, non a caso, si ispira proprio il tennista pisano.
«Vero, mi ispiro molto a lui, è il primo atleta che ho visto dal vivo a New York e in lui mi rivedo molto - confessa Maestrelli -. Lui è molto alto, ma non ha esigenza di chiudere subito lo scambio. Fa del servizio uno dei suoi punti forti e sta anche molto lontano, cosa non scontata per atleti che sfiorano i due metri di altezza come me. Anche io ho questo stile di gioco, non voglio chiudere il punto dopo due scambi, mi piace colpire tante palle e se devo scegliere un colpo migliore, ovviamente, dico il rovescio. Anche se cerco sempre di variare il mio gioco».
Maestrelli, fresco di diploma scientifico al "Dini" di Pisa (proprio oggi festeggia il suo compleanno) e ormai da tempo nel circuito federale, si allena a Tirrenia. Ma avrà possibilità di essere utile alla causa dei verdi di Pontedera, anche nel doppio. Una scelta in linea con le ambizioni di un circolo che proprio sui giovani sta provando a costruire le fondamenta di una squadra degna di arrivare in serie A1 nel giro di pochi anni. Non sono un caso le due promozioni consecutive della prima squadra e il titolo italiano under 12 conquistato in questo 2021, il primo storico per il Circolo Tennis di Pontedera.
«Francesco è un giovane di prospettiva e con lui proviamo a fare un altro step in più in classifica. Chi ci conosce sa che siamo ambiziosi, ci siamo rinforzati molto con lui - spiegano il presidente Federico Nocchi e il capitano Leonardo Azzaro -. Volevamo averlo già quando era under, ma non c’erano ancora le condizioni per fargli vestire la nostra maglia. Ora siamo felici di averlo con noi e puntiamo a far crescere tutto il gruppo con il suo inserimento».

