Tennis, Sara Errani positiva a un controllo antidoping
Brutte notizie per Sara Errani e tutto il tennis italiano. L'atleta bolognese è stata trovata non negativa a un controllo antidoping svolto nei primi mesi del 2017. Nelle urine della tennista emiliana sono state trovate tracce di Arimidex, una sostanza riconducibile a un principio attivo farmacologico inquadrabile della classe S4 degli "stimolatori ormonali e metabolici".Secondo il Corriere della Sera, il primo a riportare la notizia, si tratta di un ormone utilizzato anche nella cura dei carcinomi al seno. Il caso di non negatività che riguarda la Errani, non è ancora stato ufficializzato da Fit e Federtennis, ma i risultati del controllo antidoping saranno resi pubblici a breve.La Fit, insieme alla tennista e al team di legali che la supporterà nel fascicolo che sarà aperto dall'Itf e poi dal Tribunale antidoping di Losanna, sta preparando da qualche settimana una strategia difensiva che riguarderà una di queste tre ipotesi: contaminazione da integratori, esenzione terapeutica presentata in ritardo o in modo non corretto e squilibrio metabolico.Dopo avere esaminato la vicenda, in presenza di ottime giustificazioni la Federtennis internazionale potrebbe ridimensionare il caso Errani, avvicinandolo più che al caso del meldonio che aveva colpito la tennista russa Maria Sharapova, al valore di salbutamolo che fu contestato in passato a Filippo Volandri nel 2009.In quel caso, dopo avere accertato che la sostanza in questione non era stata assunta dall'atleta per migliorare le sue prestazioni sportive, l'Itf lo aveva squalificato per 3 mesi, poi cancellati dal Tribunale di Losanna.La notizia della non negatività di Sara Errani arriva in un momento non proprio positivo della 30enne bolognese, che dopo gli exploit con la Nazionale azzurra (2009, 2010 e 2013), una finale e una semifinale al Roland Garros tra il 2012 e il 2013 e quattro titoli in doppio con Roberta Vinci tra il 2012 e il 2014, non è più ruscita a ripetersi.Di recente si era icritta al torneo Wta di Toronto, ma aveva preferito rinunciare.

