Riforma dei campionati di pallamano. Il Belluno giocherà in A bronze
La categoria è nuova, in quanto la pallamano italiana cambierà connotati. L’attuale suddivisione tra serie A e A2 è infatti pronta ad una sorta di ulteriore scissione. La massima serie verrà sostituita dall’A Gold, mentre al seguito ci saranno A Silver ed A Bronze. Proprio in “Bronze” avrà diritto d’iscrizione Belluno, anche se la società deve al momento effettuare le valutazioni del caso riguardo il proprio futuro.
Se da un lato è forte la volontà di rimanere a competere in un campionato di alto livello, dall’altro il direttore sportivo Edmondo Ortese ammette il bisogno di svolgere le considerazioni necessarie prima di dire sì ad un torneo comunque impegnativo. Tra le righe, emerge il desiderio di trovare anche un main sponsor, che diventi importante sostegno delle varie attività senior e giovanili.
FORMULA
L’A2 appena mantenuta dal Belluno grazie alla vittoria sul Vigasio nell’ultima giornata è ad oggi strutturata in tre gironi. In estate invece si dividerà tra A Silver, composta da un unico girone che sarà formato da 12 squadre, e Serie A Bronze. Quest’ultima si caratterizzerà per la composizione in tre gironi da 12 formazioni ciascuno. Al vertice del movimento permane l’attuale Serie A, che assumerà la denominazione di Serie A Gold.
«L’obiettivo della nuova suddivisione», si leggeva nel comunicato della Federazione riguardo al Consiglio federale, “sarà quello di introdurre un livello di competizione preparatorio e perciò vicino, sotto i profili sia tecnico che organizzativo, alla massima serie”.
Edmondo Ortese, ds del Belluno, evidenzia l’intento dei vertici dirigenziali di «professionalizzare il campionato. Così facendo l’A Silver diventerà lo scalino intermedio prima della massima serie, con un raggruppamento unico e trasferte in tutta Italia. Quanto all’A Bronze, ci attendiamo un torneo non diverso da quello attuale. Ecco, probabilmente non vi prenderanno più parte big come ad esempio erano Eppan e Trieste. Anche se poi fa strano pensare come i due punti con la formazione giuliana siano stati decisivi in chiave salvezza».
VALUTAZIONI E VIVAIO
A questo punto Ortese spiega quali siano i prossimi passi societari. O meglio, fa trasparire l’intento della dirigenza di valutare nel modo più attento possibile quali saranno le capacità economiche e tecniche per affrontare l’A Bronze.
«Dobbiamo sederci attorno ad un tavolo e poi renderemo note le decisioni. Noi il diritto sportivo alla partecipazione alla nuova terza serie lo abbiamo, ma al tempo stesso l’errore da non commettere è improvvisare. Bisogna affrontare la stagione rispettando gli impegni e sapendo di essere competitivi. Il tutto avendo ben chiari obiettivi e budget. In realtà, niente di diverso di quanto deve considerare di volta in volta una società partecipante a campionati interregionali».
Non è un mistero ad esempio della ricerca da parte del club di un main sponsor, in grado di dare ulteriore tranquillità in ottica futura. La sensazione è quella di voler esserci, tanto più potendo sfruttare l’entusiasmo della salvezza.
«La città di Belluno ha risposto in modo interessato al nostro sport, che è molto bello da vedere. In merito al vivaio, c’è una sicurezza: continueremo a lavorare con le nostre categorie giovanili anche in estate. L’attività di promozione e crescita della pallamano tra i ragazzi bellunesi prosegue».

