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Ricordi della vigilia del precedente del '98: la "Finale del secolo"

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Permettetemi questa mia testimonianza, al mio messaggio n° 10.001

Come tutti sanno, non è la prima Finale di Champions tra Juve e Real Madrid.
Ma come non tutti fanno, quella Finale non deve essere ricordata solo per il gol in fuorigioco di Mijatovic.

Innanzitutto, si affermava unanimente sia in Italia che in Europa che quella era la "Finale del secolo".
Erano tempi di fine millennio e quindi fine secolo, e in tutti i campi era naturale procedere a considerazioni e classifiche finali.
Molte delle attività umane sono nate nell' Ottocento/Novecento, e tra queste lo sport, per cui per il calcio il riferimento era il secolo.
Real Madrid e Juve erano, indiscutibilmente, le squadre del secolo.

Il Real Madrid non vinceva C. Campioni da 32 anni, ma era la squadra più famosa del mondo e il suo nome evocava sempre le stesse sensazioni che evoca oggi. Non solo agli appassionati di calcio, ma anche a mia madre, mia zia, e compagnia bella. Ci sono delle cose che sono date. Nel calcio c'è il Real Madrid. Sarà per l' epopea delle 5 Campioni, per il Bernabeu, o per la dizione reale. Ma è così, e lo era allora.
La Juve era la squadra dominante del calcio mondiale degli ultimi due decenni, anche se il Milan berlusconiano si era ben inserito ed era stato anche pari. Ma la Juve manteneva un margine, perchè aveva sfornato i giocatori che avevano "incarnato" il calcio più di tutti: Platini, Baggio, Del Piero, Zidane. Era stata la più vincente, e lo era da più tempo. E inoltre i suoi giocatori portavano sempre l' Italia a grandi risultati nei Mondiali. Il calcio italiano era il riferimento nel mondo, e noi eravamo l' essenza del calcio italiano. E poi la Juve è sempre la Juve, e non ci dispiace per gli altri.

Una sfida stratosferica ma, per tutti, la Juve era la favorita.
E giustamente, dato che in rosa vantavamo molti campioni affermati e che negli ultimi anni avevamo vinto molto di più.
Si può immaginare quale fosse il pronostico dei tifosi della Juve: c'era solo sicurezza di vincere.
C'era ancora il ricordo di Atene, ma nel frattempo la Juve aveva vinto tutte le Coppe e Finali possibili e immaginabili:
2 Champions su 2, 1 C. Coppe su 1, 2 Supercoppe europee su 2, 2 Intercontinentali su 2, e 2 C. UEFA su 3.
9 Finali europee vinte su 10 dopo Atene '83 !
"Ooooh.....il Borussia !!" direte.
E mica l'ho dimenticato ! E chi se lo scorda?!?!
E' che, nel '98, il Borussia era considerato una stranezza quantica.
Non era nemmeno possibile inserirlo nelle statistiche: talmente incredibile quel risultato, che era al di fuori dell' ordinario svolgersi delle cose.
L' unica spiegazione materiale possibile era l' arbitro.

Con questo spirito, con Zidane e con quel Del Piero, con Davids e tutti gli altri ci avviavamo a sfidare la squadra di Karembeu (ex Sampdoria) , Sucker (ex di non so che) , Mijatovic, ecc. ecc. Pronostico?
"Vinciamo 5-0 .......... dopo l' esperienza dello scorso anno, i nostri non si rifaranno sorprendere"
Mia testuale frase in un pub di Roma una o due settimane prima del match.
"Sì, sì...pure secondo me", annuì il mio amico juventino.
E' vero che il Real era sempre il Real, ma nessuno della mia generazione lo aveva mai visto in Finale di C. Campioni, lo aveva eliminato anche il Torino qualche anno prima in UEFA, non si accaparrava i migliori giocatori del mondo, e poi "era più forte quello di Butragueno che quello di adesso".
Se avete visto l' intervista di Sky a Raul nel programma "I Signori del calcio", avete sentito come lui ricorda quella partita e quella vigilia: "avevamo davanti la Grande Juve, la Juve di Del Piero e di Zidane, e noi non avevamo ancora vinto niente".
Anche per loro non c'erano dubbi: la Juve era più forte, e loro erano i classici outsider che speravano di fare qualcosa di buono.

Tutti sappiamo come andò quella partita.
Non è il fatto che abbiamo perso, è che non giocammo proprio.
Ricordo un senso di smarrimento durante i 90 minuti: "mai vista la Juve di Lippi giocare così male", dicevo durante e poi dopo la partita. E anche qui c'erano consensi: era effettivamente così.
In 4 anni di sfide europee con Lippi, mai la sua Juve aveva manifestato questa incapacità di essere pericolosa ma soprattutto sembrava una squadra senza nerbo. L' infortunio di Del Piero non poteva giustificare il tutto, assolutamente no: una squadra che dipende da un solo giocatore non è degna di essere campione d'Europa.


Più che il Borussia, considerato caso fortuito extra-materiale, fu questa partita a far piombare la Juve nell' incubo delle Finali.
Soprattutto, tutti sappiamo cosa è stato dopo quella partita.
Il Real vinse altre due Coppe nel giro di 4 anni, e iniziò la politica degli acquisti galattici che tanto ha impressionato il mondo.
La Juve finì il ciclo e non seppe rinnovarsi, soprattutto da metà campo in su, non trovando più qualità necessaria per primeggiare in Europa nè per attrarre tramite suoi giocatori appassionati di calcio nel mondo. La Finale del 2003 fu un canto del cigno, e comunque un canto stonato, anche se nel cammino si battè proprio il Real.
Qualcuno storcerà il naso di fronte a queste considerazioni, ma i fatti sono lì.

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Passati un'altra 15ina di anni, abbiamo qualche elemento in più per rivisitare quella partita.
Personalmente, non mi sembra più un mistero del perchè giocammo così male, e anche la sconfitta col Borussia dell' anno prima è uscita dall'ordine del soprannaturale, e posso vedere tranquillamente delle cause materiali, logiche, quasi necessarie.

I fatti sono questi:
la Juve non solo non ha mai vinto una Finale di Campioni/Champions in tutta la sua storia (3 pareggi e 4 sconfitte in 7 partite .......considero nostro il titolo dell' 85, ma la partita dell' Heysel non può andare negli annali del calcio), ma ha anche segnato in totale 3 gol in queste 7 partite.
Il Real Madrid, dal canto suo, ha fatto 4 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 5 Finali, se non vogliamo scomodare i titoli dell' archeo-Champions....e in queste 5 Finali ha segnato 11 gol.

Di fronte a questi fatti, è normale fare autocritica di fronte alle sensazioni e alle dichiarazioni che si facevano prima del 98.
Non avevamo ben considerato tutti i fattori in gioco.
Avevamo sopravvalutato noi stessi, e sottovalutato gli altri.
Non avevamo preparato bene la partita.

Riguardo noi stessi)
a livello tecnico bisogna dire che era ancora una grande Juve, e ancora la squadra più forte al mondo. ....... Ma avevamo vinto solo due partite in trasferta nel girone di ritorno in campionato, e una di queste due era quella di Empoli con il gol fantasma loro.
In Champions, avevamo perso 3 partite su 5 in trasferta.
Risultati a parte, non eravamo in grado più di fare partite da schiacciasassi.

Riguardo il Real)
se avevano Karembeu, avevano però anche R. Carlos....detto che Karembeu era titolare di quella Francia vincitutto di quegli anni
avevano Seedorf e Panucci, che la Champions già l'avevano vinta
avevano Redondo, fuoriclasse incomparabile del ruolo se non fosse nato Pirlo
avevano Hierro, Sanchis, Raul, Morientes.....mezza nazionale spagnola, che era comunque una nazionale sempre forte
e quel Sucker che tenevano in panchina fu poi il capocannoniere al mondiale di Francia un mese dopo

e noi schieravamo titolari Iuliano, Pessotto, Di Livio e quel Torricelli che per quanto stimato non era certo un giocatore di classe superiore.


Non posso dire perchè e come la squadra preparò male la Finale, ma posso dire di come noi tifosi la preparammo male
io e il mio amico non eravamo affatto un'eccezione: il 98% dei tifosi pronosticavano una vittoria dal 3-0 in su


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Riflessi per la Finale imminente

Siamo ancora le due squadre più leggendarie della storia del calcio.
Noi, nonostante e anzi proprio a causa della farsa.
Nonostante altre squadre hanno fatto cicli pazzeschi (Milan, Barca, Bayern su tutti), l' aurea della Juve rifulge sempre come un qualcosa che nasce nella notte dei tempi e che le fa attraversare le ere calcistiche sempre da protagonista e con un fascino misterioso.

Il Real .......il Real è ancora di più il Real.......ce ne rendiamo conto o no ?
Sono una potenza che stiamo sottovalutando......e non mi riferisco agli arbitri o al palazzo.
Il Real più di tutti evoca forze e agganci in tutto il mondo, e quando sono in Finale queste forze si moltiplicano e lo fanno ai quattro angoli del pianeta.
Se andate a vedere i video su youtube di preparazione a questa Finale, si vede una pressione dietro di loro che non è assolutamente paragonabile alla nostra. Questa pressione può schiacciarli ma evidentemente più spesso li carica. Simile a quanto avviene a noi in Italia.
Questo è l' intervista a Ronaldo dopo la festa al Bernabeu per la loro vittoria nella Liga


Il clima è molto diverso da quel "siamo tutti bellissimi" che sta accompagnando la vigilia della Juve, con tutti i nostri giocatori non solo fortissimi e bravi ragazzi, ma anche "migliori al mondo" (pluricit.). Addirittura l' arogmento principale nelle interviste sembra il pallone d'oro ad uno dei nostri giocatori. Ma vogliamo imparare o no ?!!?!
Per dire, nessuno al Real sta pensando al pallone d'oro di C. Ronaldo. Questi vogliono la 12°, lo si percepisce in ogni intervista che fanno e in ogni espressione.

Loro sono il classico "mostro".
Probabilmente, hanno un patto col diavolo, lo dico chiaro e tondo.
Hanno anche tolto la croce dallo stemma per prendere qualche petroldollaro nei paesi arabi.
Questo conterà nel lungo periodo, ma per questi giorni no.
Quando è il momento della Finale, probabilmente sentiremo questa potenza, e questo rischierà di togliere d' improvviso parecchia forza e convinzione ai nostri, senza avere il tempo necessario per rimediare, soprattutto se il nostro avvicinamento alla Finale non avrà considerato tutti i fattori.


Confido nelle qualità tecniche e morali di questa squadra e di questo staff tecnico, ma bisognerà superare questi altri due nemici, oltre alla squadra del Real in sè:
- la potenza che c'è dietro il Real
- la nostra passata tendenza ad autodebilitarci con la patina di buoni e bravi che ci diamo da soli, e che puntualmente ci fa squagliare nelle Finali di Champions, che evidentemente hanno altra emotività e pressione rispetto ad altre Finali.


Nel '97 Zidane dal limite dell' area tirò una mozzarella sul palo
Riedle da tre metri tirò una sassata che se anche Peruzzi la prendeva entrava in porta con tutta la palla.
Questo non fu colpa dell' arbitro, nè della sorte.

O superiamo anche questi due nemici, o la Coppa è già loro. Mettiamocelo in testa.
La storia ce lo insegna, e la storia è maestra di vita.

Comunque vada la partita, non esulterò. Ma non per scelta.
E' dai tempi della farsa che dico che riservo una vera esultanza per una 3° Champions consecutiva, perchè anche vincendone due consecutive la prenderei come un risarcimento per il 97.
Sarei certamente felice e sarebbe comunque una vittoria epica, anche perchè come ad Atene '83 e Monaco '97, non varrà solo 1 Coppa, ma più di una.
E la corsa al titolo di squadra del 21° secolo.
L' importanza di questa Coppa la capiremo meglio tra 15-20 anni, altro che "partita che non cambia il senso della stagione" , come disse Lippi prima del Borussia nel 1997.


Perchè Real Madrid e Juve sono sempre le squadre più leggendarie.
Le squadre di ogni secolo.
E' questione di stirpe.
Solo noi possiamo fronteggiare la storia dei Blancos.
E' il momento di farlo, abbiamo una grande possibilità per recuperare una bella fetta di tempo e terreno perduto.
Si fa un passo alla volta e solo facendo ogni passo con umiltà, oggi ancora di più che nel '98.
Ciò che non esclude la grande convinzione e ambizione.

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