CUORE, GRINTA, SPETTACOLO E TANTI GOL
Cuore, grinta, spettacolo e tanti gol. Potrebbe essere questo il riassunto del campionato 2016/2017 (ancora da terminare) del Torino di Sinisa Mihajlovic. I granata, a tre turni dal termine del campionato, occupano la nona posizione in classifica, a fronte dei 50 punti conquistati, lontani ormai dalla lotta per laccesso alla prossima Europa League, ma comunque carichi per terminare al meglio il campionato. Prossima giornata arriverà a Torino niente meno che il Napoli per cui cè grande voglia di fare bene. Certo, le quote su questa partita contro i partenopei non sono proprio a favore dei granata, ma siamo certi che i ragazzi, alla luce di quanto fatto vedere anche nel derby, si renderanno protagonisti di una grande prova.
In casa Toro, però, cè soddisfazione per il lavoro svolto questanno ed ottimismo per un futuro che si prospetta più roseo che mai. Il presidente Urbano Cairo, grazie alla preziosa collaborazione del diesse Gianluca Petrachi, ha regalato a Mihajlovic, ex tecnico del Milan, una rosa giovane e di qualità, in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversaria. Lattacco, coi 65 gol messi a segno nelle 35 partite disputate, è certamente il punto di forza della squadra granata. Meno bene la difesa, con ben 56 gol incassati dopo 35 turni di campionato.
Lobiettivo della salvezza tranquilla è stato pienamente raggiunto, e lanno prossimo lobiettivo è quello di puntare allEuropa League, magari confermando i giovani che si sono messi in mostra in questo campionato. A partire dal bomber Andrea Belotti. Il gallo, così chiamato a causa della sua esultanza, è letteralmente esploso questanno sotto la guida del tecnico serbo Sinisa Mihajlovic. Lex attaccante del Palermo ha già messo a segno 25 reti in questo campionato (con due rigori calciati) a due sole lunghezze dal Pichichi della Roma Edin Dzeko. Di testa, di destro o di sinistro non fa differenza per lattaccante della Nazionale. Il numero nove granata sta dimostrando di essere completo sotto tutti i punti di vista, attirando su di sè le attenzioni dei maggiori club italiani ed europei.
Altro gioiello granata il centrocampista Daniele Baselli. Il classe 92, ex Atalanta, ha conquistato la fiducia del tecnico granata che non rinuncia mai alle sue geometrie e al suo senso tattico. In 34 gare disputate, il centrocampista ha messo a segno 5 reti e quattro assist, con prestazioni che non sono di certo passate inosservate e che lo rendono un vero e proprio patrimonio per il Torino e per la Nazionale di Ventura. Dopo Bruno Peres, passato alla Roma, sembrava difficile trovare un terzino destro in grado di entusiasmare i tifosi granata. Davide Zappacosta, però, ha fatto ricredere tutti, disputando un campionato di altissimo livello che lo ha portato alla convocazione in Nazionale. Il classe 92 nato a Sora, ex Atalanta come Baselli, ha scalzato il più esperto De Silvestri dagli 11 titolari, dimostrando di avere gamba e tecnica. Il terzino destro, in 28 presenze, ha messo a segno una rete (contro il Chievo Verona), fornendo ben cinque assist ai propri compagni di squadra. Su Zappacosta sembra forte linteresse del Napoli e del Milan per la prossima stagione, ma Cairo vuole convincerlo a restare in granata per puntare allEuropa League.
Sullout sinistro della difesa torinese gioca invece Antonio Barreca, terzino classe 95 che ha stupito tutti nel primo anno in granata. Lex Cagliari si è dimostrato allaltezza dellinvestimento fatto da Cairo per portarlo in maglia Toro, ed è ora uno dei punti di forza dellundici titolare di Sinisa Mihajlovic. Insomma, con questi giovani il futuro sembra essere a forti tinte granata.

