Il Milan di Montella
LAROMA24.IT - Dimenticare il derby e difendere il secondo posto: con questi obiettivi la Roma arriva a Milano per la sfida di domenica alle 20.45 contro i rossoneri di Vincenzo Montella , desiderosi invece di conquistare l'ultimo posto disponibile per la qualificazione ai preliminari di Europa League.
INVERSIONE DI TENDENZA - Rispetto alla gara d'andata il Milan arriva con tutt'altro spirito alla sfida contro l'11 di Luciano Spalletti : il 12 dicembre 2016 , giorno della sfida dell'Olimpico (finita poi 1-0 grazie al gol di Nainggolan ) infatti, i rossoneri erano considerati la vera rivelazione del campionato avendo inanellato 10 vittorie, 2 pareggi e solamente 3 sconfitte che l'avevano portati a quota 32 punti in classifica , a pari merito proprio con i giallorossi. Nelle successive 19 giornate la squadra di Montella ha collezionato invece solamente 27 punti (contro i 43 della Roma) che la tengono lontana dal quinto posto occupato dall'Atalanta di ben 5 punti.
ZERO VITTORIE - Per Vincenzo Montella la Roma è stata " una grandissima palestra per la carriera da allenatore ", ma rappresenta anche una sorta di maledizione. Da quando l'aeroplanino veste i panni dell'allenatore, infatti, non ha mai battuto i giallorossi , totalizzando soltanto tre punti frutto di tre pareggi, due dei quali con il Catania quattro anni fa e uno sulla panchina della Fiorentina . Sono invece ben 7 le sconfitte, per un totale di 8 gol fatti e 17 subiti . Il discorso cambia se si analizzano i dati delle coppe: nel 2015 infatti la Fiorentina dell'ex numero 9 giallorosso ha sconfitto la Roma all'Olimpico, eliminandola, sia in Coppa Italia ( 2-0 ) che agli ottavi di Europa League ( 3-0 dopo l'1-1 dell'andata).
COME GIOCA - Dal punto di vista tattico il principio chiave che anima le squadre del tecnico di Pomigliano d'Arco è il possesso palla , unito ai cambi di gioco per sprigionare la tecnica in velocità di Suso e Deulofeu . Il modulo di partenza è il 4-3-3 : davanti a Donnarumma la linea difensiva ha visto alternarsi molto spesso i terzini: a destra prima Abate poi Calabria , a sinistra De Sciglio e Vangioni , mentre la coppia centrale, al di là di qualche infortunio o squalifica , è sempre stata composta da Romagnoli-Paletta (con Zapata primo cambio). Anche a centrocampo l'alternanza l'ha fatta da padrone: l'infortunio di Montolivo ha permesso a Montella di lanciare il giovane Locatelli , fatto rifiatare nelle ultime settimane dal più fresco Mati Fernandez con il conseguente inserimento di Sosa davanti alla difesa. Pasalic e Kucka si alternano per la terza maglia mentre davanti Suso e Deulofeu sono imprescindibili sulle fasce con Bacca e Lapadula a contendersi il ruolo di prima punta.

