Gazzettino d'argento: Bruccini si riprende il secondo posto da solo
A 180' dal termine è tutto o quasi incerto nella classifica di rendimento stilata sulla base dei voti attribuiti dai vari quotidiani. Eccezion fatta per Francesco Forte che è ormai il vincitore, per le piazze d'onore lottano separati da un nulla, Bruccini, De Feo, Nobile, Mingazzin, Nolé e Dermaku
Se Forte, grazie al suo 6,44 e a un numero di presenze minime per garantirsi la vittoria a fine stagione, continua ormai indisturbato a guidare la classifica, dietro può ancora succedere di tutto. Bruccini ri riprende da solo il secondo posto (6,28 con Terrani fuorgioco per mancanza del numero minimo di gare) ma De Feo lo tallona a 6,27. Appena sotto cìè Nobile, con 6,26. E ancora in lotta vanno considerati anche Mingazzini (6,23), Nolé (6,20) e Dermaku (6,19).
Giochi dunque ancora aperti per le piazze d'onore a solo due gare dal termine. Sono sempre nove i rossoneri ancora sotto la sufficienza media, tre dei qualii, hanno però già lasciato la Lucchese. Per verificare tutti i voti basta cliccare sulla rubrica "Promossi e bocciati".
Per quanto riguarda la sconfitta di Cremona, il migliore in campo è risultato proprio Bruccini con 6,25, seguito da Dermaku (6,17) Fanucchi e Espeche (6,08). Molte le insufficienze: ben nove rossoneri sono andati sotto il sei.
Ricordiamo che, a fine anno, coloro che concorrono alla classifica finale dovranno avere disputato almeno la metà delle gare più una, ovvero 20 partite. La speciale classifica di "Promossi e bocciati" che determina la classifica del Gazzettino d'argento, relativa al rendimento dei rossoneri, è stilata in base ai voti assegnati ogni singola giornata da Gazzetta Lucchese, Il Tirreno, La Nazione, Corriere dello Sport, Tuttosport e Gazzetta dello Sport. Nella scorsa stagione a trionfare è stato Giovanni Terrani, mentre l'anno prima si era aggiudicato la targa in argento Nicola Mingazzini e in precedenza analoga soddisfazione era toccata a Tarantino, Casapieri, Tosto, Marotta, Biggi, Pera e Masini.

