Disastro Italia – Chi sbaglia paga e gli azzurri, per la terza edizione di fila, non parteciperanno ai prossimi Mondiali
La maledizione Mondiali si abbate ancora una volta sulla nostra Nazionale, fuori dalla prossima edizione del campionato del mondo, eliminata ai rigori dalla Bosnia, nella finale playoff. Dobbiamo attendere il 2030, adesso per tentare di ritornare nell’elite mondiale. Quella di ieri si è rivelata una delle più brutte serate della storia dell’Italia. Il tabù si ripete ancora ma gli azzurri devono recitare il mea culpa per i troppi sbagli sotto porta, con almeno due gol mangiati da Kean e Pio Esposito che potevano chiudere il match a nostro favore, invece è andata male e chi sbaglia paga. Un conto salatissimo da pagare per i colori del nostro paese, dopo la disastrosa sconfitta ai calci di rigore. Su tre penalty tirati solo Tonali ha messo il pallone alle spalle dell’estremo difensore bosniaco, mentre hanno fallito dal dischetto prima Pio Esposito e poi Cristante. Inoltre il fallo di Bastoni sul lanciatissimo Memic, che anticipa il difensore delI’Inter ma viene agganciato, fuori area dalla scivolata dell’azzurro ha costretto l’arbitro Turpin, devo dire un direttore di gara che porta male, visto che, anche quattro anni fa, fischiò in Macedonia – Italia, ad estrarre il cartellino rosso. Pertanto, per 80 minuti l’Italia, in dieci, ha arretrato il baricentro cercando di contenere le avanzate dei padroni di casa. Eppure la gara era cominciata molto bene col gol del vantaggio siglato da Kean, il quale avrebbe potuto mettere a segno il 2 a 0 se solo avesse abbassato la mira., solo davanti al portiere, dopo una partenza in contropiede. Cosicché, a dieci dal termine, è giunto il pari dei padroni di casa. Nel post partita Gattuso è scoppiato in lacrime, chiedendo scusa ai tifosi. Delusione, amarezza e sconcerto per i milioni di italiani davanti alla Tv, che per la terza volta consecutiva dovranno guardare i Mondiali dall’esterno. Dall’altro lato, la Bosnia approda ai mondiali senza vincere nessuna delle due partite playoff. Grazie ai calci di rigori, sia con il Galles che con noi, è riuscita ad ottenere un obiettivo, forse insperato. Peccato, è andata malissimo, contro ogni previsione della vigilia; l’Italia è stata buttata fuori, prima dalla Svezia, poi dalla Macedonia e ieri dalla modesta Bosnia. Tre formazioni che, tuttavia, erano alla nostra portata, ciò significa la nazionale italica è sprofondata, da diversi anni, nell’anonimato, di chi le colpe? Forse dei troppi stranieri che giocano nel nostro campionato? Della mancanza di giovani talenti? Mah, sono domande da un milione di dollari. Sta di fatto che restiamo nuovamente a casa, dimenticati da tutti. Il nostro calcio è sicuramente da rifondare; il presidente Gravina dovrebbe avere il coraggio di dimettersi per i fallimenti della sua gestione e non badare esclusivamente alla poltrona per puri interessi personali. Però se non l’ha fatto finora non credo che lo farà ora. Non c’è più dignità. Tornando alla disfatta in terra bosniaca, si salvano, solo. si salvano solo Donnarumma, oltre la sufficienza la sua prestazione, quindi Mancini, Tonali , Kean e il subentrante Palestra. Archiviata questa assurda partita, non ci resta che rituffarsi nel massimo campionato che nel fine settimana e a Pasquetta ci regalerà degli incontri affascinanti, i quali potranno dirci molto di più sull’esito del torneo: ricordiamo Inter – Roma e Napoli – Milan, i due big match della 31esima giornata.
L'articolo Disastro Italia – Chi sbaglia paga e gli azzurri, per la terza edizione di fila, non parteciperanno ai prossimi Mondiali proviene da PianetAzzurro.it, news sul Calcio Napoli e sul mondo delle scommesse.

